questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Siae nella bufera

Attualità

06/02/2012

''Partiranno domani le denunce a carico di persone fisiche che avevano, negli anni passati, la responsabilita' della gestione del Fondo Pensioni dipendenti della Siae". Lo ha dichiarato stamani all'ADNKRONOS il direttore generale della Siae, Gaetano Blandini, che domani dovra' riferire sull'operazione di riorganizzazione del Fondo Pensioni della Societa' Italiana Autori ed Editori nell'ambito di una audizione in commissione Cultura della Camera dei Deputati.
"Queste persone - aggiunge Blandini - saranno chiamate a rispondere delle loro attivita'.  E' una decisione della struttura commissariale che preso atto di profili di responsabilita' deve procedere con delle azioni di richiesta di risarcimento del danno. Se all'interno di queste azioni ci saranno delle responsabilita' penali o di altra natura - prosegue il direttore generale - la valutazione resta della magistratura che dovra' esaminare le denunce della Siae e procedere secondo quanto riterra' opportuno".
Quanto all'inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica sulla cessione del patrimonio della societa' a due fondi immobiliari Aida e Norma attraverso la Sorgente Group, Blandini spiega: "Ci risulta che ci sia, da parte della magistratura, solo una informativa, nessuna inchiesta in corso. Siamo comunque pronti a fornire ogni tipo di documentazione e informazione".
Alberto Caperna, procuratore aggiunto, ha consegnato al Nucleo di polizia tributaria di Roma, il compito di verificare quanta regolarità ci fosse nelle azioni di vendita di questi immobili, al momento senza tracce di indagati e senza ipotesi di reato.
Diverse sigle sindacali nelle scorse settimane, in veste di rappresentanza dei pensionati e dei dipendenti della Siae, avevano denunciato il fatto, dichiarando che gli immobili avevano un valore nettamente maggiore rispetto al prezzo stabilito dall’Ente: si parla di 463 milioni contro 260. Secondo i sindacati la Siae avrebbe ceduto per 80 milioni i sei palazzi del Fondo Pensioni al Fondo Aida. A giudicare da quanto riportano i dati di mercato, il prezzo è decisamente ridotto, visto anche il precedente bilancio (svolto nel 2010), quando il valore degli immobili indicava 130 milioni. Inchiesta che coinvolgerebbe anche i Fondi Norma, ai quali gli immobili sarebbero stati ceduti a 180 milioni diversamente dai 360 milioni calcolati dai sindacati.
Sarà la Guardia di Finanza ad occuparsi di verificare quali siano i veri numeri dell’operazione e perché Gaetano Blandini, direttore generale della Siae, abbia deciso di frazionare il patrimonio immobiliare dell’Ente ai Fondi Aida e Norma.

Scritto da Piero Cinelli
Tag: non vi sono tags per questo articolo
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA