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Sherlock Holmes sbaraglia i cinepanettoni

Attualità, Box Office

19/12/2011

Sembra proprio che sarà un Natale diverso dal solito. E che il pubblico si sia stancato del  menu tradizionale del cinepanettonie. Dovremmo usare il condizionale perché le festività sono ancora all'inizio ed il cammino fino alla befana è ancora lungo. Ma la corsa dei grossi calibri è già iniziata e i pronostici, almeno quelli legati alle sfide degli anni passati, sono tutti saltati.  La notizia più clamorosa infatti non è tanto nel trionfo di Sherlock Holmes , che bene o male tutti si aspettavano, ma nella sonora sconfitta del cinepanettone che non solo è arrivato quarto, ma ha perso il 50% rispetto all'esordio dell'anno scorso di Natale in SudAfrica.  In vetta al week end prenatalizio Sherlock Holmes: Gioco di Ombre che ha sbaragliato tutti, incassando 3.470.177 euro in tre giorni (circa mezzo milione di biglietti) nelle 550 sale monitorate alla media per sala, la più alta del fine settimana, di 6.298 euro.
Al secondo posto Il Gatto con gli Stivali con 2.267.523 euro, ad una media superiore ai 4mila euro (grazie anche al sovrapprezzo del 3D).
Solo in terza e quarta posizione, azzerando una tradizione più che decennale che vedeva le commedie italiane sempre in testa in occasione delle feste,  arrivano 'i nostri', in una situazione di quasi parità. Terzo Pieraccioni con

Finalmente la Felicità, che incassa 1.653.759 euro e quarto Vacanze di Natale a Cortina  a 1.623.291 euro. Ma se Pieraccioni conferma sostanzialmente gli incassi del suo film precedente (Io e Marilyn incassò due anni fa 1,64 milioni), la saga del cinepanettone perde esattamente il 50% di spettatori rispetto all'anno passato (Vacanze di Natale in Sudafrica aveva esordito con 3,2 milioni). Quindi il dato più negativo è quello del  cinepanettone di cui già si erano sentiti negli ultimi due-tre anni i primi schricciolii e di cui  adesso si cominciano ad intravedere le falle. La cura dei Vanzina ed il ritorno alle origini non sembra siano serviti a molto. Non è partito benissimo Le Idi di marzo di Clooney che si è fermato al quarto posto con 663mila euro, ed una media non entusiasmante di 2600 euro, ma questa è la classica pellicola, in periodi come questo, che il pubblico sceglie in seconda battuta. In sesta posizione e con un forte calo dovuto alla perdita di molte sale Midnight in Paris di Woody Allen che dopo aver incassato 6,6 milioni in tre settimane  si conferma come uno dei principali player delle feste. Non reggono invece, perdono entrambi l'80% di spettatori rispetto al week end precedente, sia Il giorno in più di Fabio Volo, settimo ed una media per sala inferiore ai mille euro (e un totale di 3,7 milioni), e Anche se è amore non si vede, ottavo con una media di poco superiore ai mille euro (ed un totale di 5,8 milioni). Mentre in nona posizione The Artist recupera schermi e spettatori dando segni di vitalità non eclatanti ma comunque più che sufficienti per garantirsi uno spazio di controprogrammazione. Chiude la classifica Lo schiaccianoci con 1,2 milioni in tre settimane.

Scritto da Piero Cinelli
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