questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Sei Mai Stata Sulla Luna?, la conferenza stampa a Roma

Attualità, Conferenze stampa, Personaggi

19/01/2015

Il 22 Gennaio arriva al cinema la nuova commedia di Paolo Genovese, Sei Mai stata sulla Luna?, distribuito in oltre 400 copie dalla 01 DistribuitonLiz Solari, attrice e modella argentina, interpreta Guia, una donna in carriera che lavora in una prestigiosa rivista internazionale di moda, guida una spider di lusso, viaggia in jet privato e vive tra Milano e Parigi. Ha tutto, o almeno credeva di avere tutto, fino a quando si ritrova in uno sperduto paese della Puglia dove si imbatterà in Renzo (Roul Bova), un affascinante contadino del posto che le farà capire che l’unica cosa che le manca è l’amore, quello vero. Ma quando la felicità sarà ad un passo da lei, non saprà come raggiungerla.  “Ho sempre amato la campagna e ho creato una piccola fattoria dove vive mio papà vicino Rieti. La gestisce lui. Quindi nel mio ruolo ero già avvantaggiato… Mi emoziona stare lì, non c’è bisogno di parlare!” ha dichiarato Roul Bova in conferenza stampa, aggiungendo sul suo personaggio: “E’ un uomo di campagna con un grande cuore, nonostante la durezza esteriore. Ha un rapporto tenero con il figlio e in fondo sogna. La luna poi arriva alla masseria, portandolo con sè”.

Dopo Immaturi e Tutta Colpa di Freud, Genovese porta sullo schermo una commedia sentimentale sospesa tra città e campagna, che racconta l’incontro tra due mondi diversi. “Avevo fatto un casting con Liz già per Tutta Colpa di Freud e mi era piaciuta, ma ci sono stati dei problemi legali che non mi hanno permesso di averla nel film. L’idea di un’attrice completamente nuova per il pubblico italiano mi piaceva, così l’ho scelta. Poi funzionava per le caratteristiche. E’ bella, ma sta simpatica alle donne e ha delle debolezze, come inciampare sui tacchi e altre cose del genere” ha raccontato il regista. E la Solari ha aggiunto: “Il mio è un personaggio che subisce una trasformazione e come attrice è sempre bello quando accade questo. Guia è molto fredda e razionale, ma non è superficiale, ha un passato che ritorna quando eredita la masseria. Rappresenta un modello femminile forte, indipendente, che ha potere, ma non conosce il vero amore e tutto cambia quando si accorge di questo. Poi mi piaceva molto il rapporto con il cugino Pino, il personaggio di Neri (Marcorè) che le regala momenti di verità”.

Come ha sottolineato Paolo Del Brocco di Rai Cinema: “Difficilmente un film corale presenta una tale profondità per ogni personaggio” poiché Genovese riesce a costruire ogni ruolo come se fosse indispensabile alla storia, ed è difficile distinguere i protagonisti dai personaggi di supporto. Infatti la forza di Sei Mai Stata Sulla Luna? è il cast. Da Emilio Solfrizzi a Neri Marcorè, dalla simpatica Sabrina Impacciatore al ciarlatano Pietro Sermonti, da Giulia Michelini al mitico Sergio Rubini. E’ un personaggio molto tenero e ben scritto. Commovente e divertente, abbiamo lavorato su questi due canali” ha spiegato Marcorè che interpreta il cugino autistico di Guia e aspira a diventare sacerdote. “Per il mio ruolo per cui mi sono confrontata con Paolo, l’ho amato tantissimo e l’ho vissuto come il personaggio più romantico del film. Non volevamo dare un ritratto di un femminile del Sud stereotipato, ma quello di una sognatrice che si contrappone a Guia. La ricerca del principe azzurro è lo scopo della sua vita” ha raccontato Sabrina Impacciatore, che torna a lavorare con Solfrizzi dopo 2061, un Anno Speciale di qualche anno fa.  Il mio è un personaggio poetico, vive una realtà che non c’è. Tutto il film in fondo parla di un realismo fantastico. Un amore per molti impossibile che poi si concretizza alla fine” ha aggiunto Giulia Michelini, che interpreta l’assistente di Guia, che non riesce a dimenticare il fidanzato. Il lato formale delle commedie italiane spesso è ignorato, e qui non è così. I personaggi ripugnanti sono più facili, di solito. Ho immaginato il film come una sinfonia in cui il mio personaggio era la chitarra elettrica. Infatti è sempre lo stesso fino alla fine con la sua aridità umana, non cambia assolutamente nulla. Paolo mi ha lasciato libero sul set e lo ringrazio” ha concluso Pietro Sermonti.

Sergio Rubini si è soffermato, in particolare, sull’ambientazione del film in Puglia, quel sud Italia che ritroviamo ormai spesso protagonista al cinema. “A volte il problema del Sud è come viene rappresentato. A volte è molto bello e a volte molto cattivo, ma la verità sta nel mezzo. La storia poi si chiude a Parigi e con un uomo del Sud che segue la donna e non il contrario. Paolo riesce a dare umanità ai personaggi e lo ammiro perché ha un’idea estetica del cinema, più contemporanea”. Come nei suoi film precedenti, Paolo Genovese lascia molto spazio alla colonna sonora, scegliendo accuratamente le canzoni che accompagneranno le sue scene. In questa occasione ha avuto l’onore di avere una canzone inedita del grande Francesco De Gregori che ha scritto una canzone su misura per il suo progetto, come ha raccontato lui stesso. “Siamo stati al Los Angeles Italia Festival e ho conosciuto De Gregori, che per me è da sempre un mito. Nel cinema è il mito è scomparso, anche nel calcio vanno scomparendo…e mi sono emozionato trovandomelo di fronte. Sapendo che è restìo a fare canzoni per i film non gli ho chiesto nulla, ma dopo che ha letto la sceneggiatura mi ha detto che l’avrebbe scritta perché sono l’unico che non glielo ha chiesto. La musica per me è fondamentale, perché penso che la canzone del film gli allunghi la vita”.

Scritto da Letizia Rogolino
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA