
Si tratta della incredibile avventura accaduta a Norman Ollestad, che ha poi raccontato in un libro dal titolo Crazy for the Storm, e del rapporto con suo padre che gli ha salvato la vita.
Norman Ollestad è stato cresciuto da un padre che, quando aveva solo tre anni lo ha portato a sciare, a fare surf, e altri sport molto più estremi, che il bambino non sembrava gradire particolarmente. Ma quando a causa di una tempesta di neve, l’aereo sul quale viaggiava Norman, insieme al padre, alla ragazza di quest’ultimo e al pilota precipitò presso le montagne di San Gabriel, il ragazzo rimase l’unico superstite.
E Ollestad riuscì a sopravvivere, fino all’arrivo dei soccorsi, proprio grazie agli insegnamenti e alle abilità pratiche, che il padre gli aveva impartito fin da piccolo. Sorprendente il fatto che quello che vi abbiamo raccontato è avvenuto quando Norman aveva solo undici anni.
Will Fetters che si occuperà della sceneggiatura del film è sicuro che Sean Penn accetterà per i temi che affronta questa storia: il rapporto padre e figlio, quello dell’uomo con la natura e il riuscire a sopravvivere in condizioni estreme.
Una storia che, per certi versi, ha delle analogie con l’ultimo capolavoro diretto da Sean Penn ovvero Into the Wild. Era il 2007.




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