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Schermi di Qualità: un successo

Attualità, Conferenze stampa, Personaggi

27/05/2010

Presentati oggi a Roma i risultati dell'iniziativa Schermi di Qualità, quarta edizione di un progetto, sponsorizzato dal Ministero dei Beni Culturali ed organizzato da Agis, Anec, Anem, e Fice, impegnato a promuovere la programmazione dei film di qualità italiani ed europei. Sono 672 gli schermi che hanno aderito, e che hanno programmato complessivamente 214 film negli ultimi dodici mesi (che si concludono il 31 maggio), con un totale di circa 15,5 milioni di spettatori. I numeri degli Schermi di Qualità, sono stati illustrati in un Convegno moderato dal Presidente dell'Anec Paolo Protti, in cui è stata presentata una ricerca su questa realtà condotta dal Prof. Gianni Celata dell'Università di Roma. Una ricerca che ha individuato i punti di forza, in gran parte già noti, di questa tipologia di sale, ma sviluppandone i contenuti in modo originale e stimolante. Che gli Schermi di Qualità - che in grandissima parte corrispondono con le tristemente (per la consistente emorragia) note Sale di Città - rappresentassero lo 'zoccolo duro' della programmazione dei film di qualità ed in particolare dei film italiani, già lo sapevamo. Ma non sapevamo con precisione che questi schermi rappresentano una fetta che va dal 50 all'80% degli incassi dei suddetti film - che in moltissimi casi non potrebbero sopravvivere senza di essi - oltretutto garantendo una lunga tenitura, con conseguenti maggiori incassi e maggiore penetrazione culturale. Insomma un effetto 'benefico' sull'intero mercato che si traduce in diffusione della cultura e fidelizzazione del pubblico, riconosciuta da tutti, a cominciare dal Presidente dell'Associazione dei Distributori Anica Filippo Roviglioni che ha confermato l'importanza di queste strutture per il sostegno del cinema italiano che altrimenti, a parte quei quattro o cinque titoli più commerciali, che ottengono buoni risultati anche nei multiplex, non potrebbe sopravvivere. "Siamo disponibili a qualunque iniziativa volta a migliorare il ritorno economico di queste strutture” ha dichiarato. Un ruolo essenziale riconosciuto anche dal Presidente dei Produttori Anica Riccardo Tozzi “Se la quota dei film italiani negli ultimi mesi è salita sopra il 30% è sicuramente anche merito di Schermi di Qualità". Tozzi inoltre ha spiegato come anche la Distribuzione stia riscoprendo il valore di questa parte del mercato, mirando in questa direzione, con meno copie e solo in questa tipologia di schermi, lo sfruttamento di alcuni titoli, lanciando infine un messaggio alle autorità regionali, che in tempi di tagli del Fondo ministeriale per lo Spettacolo, potrebbero e dovrebbero giocare un ruolo più attivo in questo settore.

Scritto da Piero Cinelli
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