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Roma non è un paese per vecchi

Attualità, Conferenze stampa, Eventi

10/10/2012

Necessità fa virtù, ma finalmente un Festival importante scommette tutto o quasi sui giovani. Non la solita passerella dei soliti noti con abbonamento a vita a Cannes e Venezia, con età medie superiore ai 70 anni. Nel tavolo di Roma si gioca con le nuove generazioni di cineasti, quelli che secondo Muller (staremo a vedere) diventeranno i grandi autori del domani.
Alcuni figli d'arte, Roman Coppola con il suo secondo film, i fratellini Skolimosky anche loro alla seconda regia, Régis Roinsard (prima regia), Gabriel e Alan Polsky (prima regia), Enrique Rivero (opera seconda), Claudio Giovannesi (opera seconda).
Non mancano gli autori affermati, vedi Jaques Doillon, Takashi Miike, Kyra Muratova, Walter Hill, Marianne Satrapi.
Tre i film italiani in concorso: "Il volto di un'altra" di Pappi Corsicato con Laura Chiatti e Alessandro Prezioso, l'opera seconda di Claudio Giovannesi "Alì ha gli occhi azzurri" e il nuovo film di Paolo Franchi  "E la chiamano estate" con Isabella Ferrari Filippo Nigro e Luca Argentero. Soddisfazione per i due blockbuster americani (Bullett to the Head di Walter Hill con Sylvester Stallone e il nuovo film d'animazione della Dreamworks Le cinque leggende, che dimostrano a prescindere un saldo rapporto con le major americane. Per quanto riguarda Tarantino e il suo attesissimo Django, la prognosi verrò sciolta tra una settimana (ma vox populi dice che il grande Quentin presenterà solo un antipasto di 10 minuti del film).
Un cartellone che ha diviso la platea dei giornalisti presenti alla conferenza stampa, delusi o entusiasti. Qualcuno ha cercato di buttarla in politica, prevedendo un futuro a rischio per la sua squadra voluta da una Governatrice che si è già dimessa e da un Sindaco che sicuramente non sarà più in Campidoglio il prossimo anno. Muller ha risposto che la sua unica preoccupazione è e deve essere quella di continuare a fare al meglio il proprio mestiere. Domani è un altro giorno. Una cosa è certa: ci vorrà un bel coraggio, da parte di qualsiasi personaggio politico siederà sulle poltrone di Presidente della Regione e di Sindaco, a rivoltare pagina.
Unica nota stravagante, non ci sono film cinesi (in compenso molta russia)

Scritto da Piero Cinelli
Tag: roma 2012
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