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Roma 2012: Una 7° edizione per sguardi attenti, vigili e appassionati!

Attualità, Conferenze stampa, Eventi

10/10/2012

Le date le sappiamo: 9/17 novembre, la base sarà l’Auditorium – Parco della Musica, il nuovo direttore è Marco Müller che proviene da otto anni di direzione di Venezia e ora è alla guida della settima edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.

Oggi, 10 ottobre è stato presentato il programma della manifestazione, mancano alcuni pezzi ma saranno svelati a breve. Per avere avuto quattro mesi e mezzo per lavorare con la sua agguerritissima squadra di collaboratori, il programma, è decisamente notevole. Un festival sicuramente di autori, soprattutto giovani, più qualche nome più consolidato, basato sulla contaminazione di linguaggi, stili, tecniche.

A parte i film che vi abbiamo già annunciato, ovvero il film di animazione della DreamWorks Le 5 leggende e Bullet to the Head di Walter Hill, una produzione Warner Usa con Sylvester Stallone che sarà presente al Festival, non vi sono film di major americane. Non ci interessano le polemiche ma il cinema, quindi questo lo sottolineiamo solamente perché non mancheranno i titoli: ‘Niente star a Roma’. In, effetti, se per star si intendono i divi americani ce ne saranno pochissimi ma, come ha precisato, il direttore del Festival: ‘per me le star sono anche quelle che provengono da altri Paesi’.

Probabilmente si è speculato un po’ troppo nei mesi passati sui possibili grandi titoli che sarebbero stati presenti a Roma e che non ci sono… Quentin Tarantino, ve lo diciamo subito, ci sarà in formato ‘mignon’. Tra una decina di giorni lo sapremo con precisione ma quello che è emerso è che probabilmente si vedranno dieci minuti di Django Unchained alla presenza del regista. Che è tutto tranne che ‘mignon’.

Tre linee di concorso che ospitano solo prime mondiali: Concorso, Fuori Concorso e CineMaxxi, quest’ultimo ancora in via di definizione. Una sezione che Müller ha definito ‘una continuazione, un omaggio ad Extra’ che era curata da Mario Sesti e che ha portato la sua esperienza collaborando alla nascita di questa ‘sorella’ della sua creatura originale.

Il cinema italiano, chiaramente e giustamente, c’è con Prospettive Italia, che accoglie solo opere prime e seconde, oltre ad una stretta collaborazione con la Cineteca Nazionale per mostrare pellicole di ieri e di oggi. Un cinema espanso, con una visione a 360°. Un festival pluralistico, felicemente contradditorio proprio perché vivo. “Ci siamo presi dei rischi – ha affermato Müller – ma credo che nel poco tempo che abbiamo avuto abbiamo messo insieme un programma di tutto rispetto. Il nostro metodo di lavoro è stato improntato alla massima apertura, sotto tutti i fronti, ci sono film provenienti da 26 Paesi. Abbiamo affrontato il nuovo senza spettacolarizzarlo, ci siamo voluti contaminare senza perdere la memoria. Ci siamo sbarazzati del mito di una lingua ‘universale’ del cinema, così da essere aperti al dialogo tra le diverse culture di produzione e immagini”.

Per il programma dettagliato di tutte le sezioni e iniziative vi rimandiamo al sito del festival: www.romacinemafest.it

Ma ora fuori qualche nome. In concorso troviamo Roman Coppola, Takashi Miike, Enrique Rivero, Larry Clark, Jacques Doillon, The Motel Life di Gabriel Polsky e Alan Polsky con Stephen Dorff, Emile Hirsch, Dakota Fanning, per fare qualche nome e, tra gli italiani, Pappi Corsicato con Il volto di un’altra; Claudio Giovannesi con Alì ha gli occhi azzurri e Paolo Franchi con E la chiamano estate. Fuori Concorso: Marjane Satrapi, Walter Hill, Michele Placido e il suo Le Guetteur con Daniel Auteuil, Mental di P.J. Hogan, Le 5 Leggende, l’attesissimo The Twilight Saga: Breaking Dawn – parte 2 e, il film di chiusura, Una pistola en cada mano, dello spagnolo Cesc Gay. Per CineMaxxi segnaliamo Goltzius and the Pelican Company di Peter Greenaway, Tricked di Paul Verhoeven - un lavoro tutto realizzato insieme agli utenti della rete -, Invisible World una pellicola diretta da autori come Wenders, Angelopoulos, Egoyan, De Oliveira, Bechis, Maddin ecc… o L’assolutezza del cerchio – Il G.R.A. di Renato Nicolini di Gianfranco Rosi omaggio e sentito ricordo di un personaggio chiave della cultura a Roma e in tutta Italia, recentemente scomparso.

Oltre a seguire tutto il Festival, Primissima, vi terrà informati anche delle innumerevoli iniziative collaterali che prenderanno vita durante gli undici giorni della manifestazione. Cominciando dai moltissimi eventi che si terranno al Museo MAXXI alla Mostra Fotografica di Matthew Modine (Presidente della Giuria Opera Prima e Seconda) composta da sue gigantografie scattate sul set di Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Tantissimi scatti, inediti e, imperdibili.

Insomma non è che l’inizio, rimanete in ascolto per sapere il resto della storia…

Scritto da Nicoletta Gemmi
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