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Roma 2012: tutta la giuria di Concorso, due nuovi film Fuori Concorso

Attualità

31/10/2012

Il direttore artistico del Festival Internazionale del Film di Roma, Marco Müller, ha annunciato i componenti della giuria che assegnerà i premi ai film in concorso nella settima edizione (9 – 17 novembre, Auditorium Parco della Musica): accanto al presidente Jeff Nichols (Stati Uniti), il regista e sceneggiatore di Shotgun Stories, Take Shelter e Mud, troviamo il regista e produttore russo di origine kazaka Timur Bekmambetov, l’attrice italiana Valentina Cervi, il critico cinematografico e direttore di festival statunitense Chris Fujiwara, l’attrice iraniana Leila Hatami, il regista australiano P.J. Hogan e lo scrittore e regista argentino Edgardo Cozarinsky. La giuria attribuirà il Marc’Aurelio d'Oro per il miglior film, il Premio per la migliore regia, il Premio Speciale della giuria, il Premio per la migliore interpretazione maschile, il Premio per la migliore interpretazione femminile, il Premio a un giovane attore o attrice emergente, il Premio per il migliore contributo tecnico, il Premio per la migliore sceneggiatura.

Al programma del Festival si aggiungono due nuovi titoli Fuori Concorso, un vero e proprio “pomeriggio per famiglie” pensato per l’ultimo giorno del Festival, sabato 17 novembre: i due film sono Black Star di Francesco Castellani e Tom le Cancre di Manuel Pradal. Il primo, ambientato a Roma, è la storia emozionante della squadra di calcio di rifugiati "Liberi Nantes Football Club", mentre Tom le Cancre è una sorta di Peter Pan moderno, uno spaccato poetico e visionario del momento in cui un gruppo di ragazzi varca la soglia che separa l'infanzia dall'adolescenza.    

Black Star di Francesco Castellani, Italia, 2012, 107’

Quattro amici italiani trentenni gestiscono una squadra di calcio di rifugiati politici. Quando in pieno Agosto ottengono in gestione un vecchio campo di calcio abbandonato nel quartiere Pietralata a Roma, si trovano a sostenere l'opposizione di un gruppo di abitanti che fondano un Comitato di Quartiere e rivendicano l'uso del campo. Un abile avvocato ottiene un'ordinanza di sgombero del campo e, pur di non rinunciare al proprio sogno, i ragazzi della squadra reagiscono barricandosi all'interno del campo per quattro giorni, fino ad un imprevedibile epilogo durante la notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti. Black Star racconta una storia di relazioni umane in bilico tra commedia e tensione che ha come sfondo una disputa di quartiere per la gestione di un campo di calcio: una vera e propria "guerra tra poveri", che è anche una scoperta dell'Altro. Il film è lo sviluppo del documentario Liberi Nantes Football Club, firmato dallo stesso Castellani, sul campionato di calcio di terza categoria disputato a Roma nella stagione 2008/2009 dalla prima squadra interamente composta da rifugiati politici e richiedenti asilo. Il documentario racconta storie di vita e di migrazione, di integrazione e scambio tra un appassionato gruppo di italiani, fondatori della squadra, e i ragazzi calciatori provenienti dall'Africa, dall'Afghanistan, dal Sudamerica e dall'Asia, uniti da un sogno di libertà e diritti civili da conquistare. Con Black Star, il regista firma il suo primo lungometraggio di fiction dopo aver realizzato numerosi documentari e reportage per le principali reti televisive italiane. Castellani ha inoltre girato l’episodio “Terni” nel film collettivo dal titolo Frammenti di un discorso democratico. Locating Little Wing, documentario del 2006 ambientato in Ghana, ha ricevuto il Primo Premio all’Ischia Film Festival. Un documentario che mescola il linguaggio dell'inchiesta sociale, la cronaca e un esperimento di destrutturazione del reality televisivo per raccontare che un altro calcio, lontano dal business e dai media, è possibile.

Tom le Cancre di Manuel Pradal, Francia, 2012, 90’

Un'anti-favola nel segno di Jacques Demy e Jean Cocteau, libera reinvenzione del mito di Huckleberry Finn con una strizzata d’occhio a Peter Pan. Un gruppo di bambini si ritrova, dopo la morte apparente della maestra, a girovagare in una foresta dove vivono e si aggirano personaggi bizzarri. Costruito come un girotondo surreale, il film è stato musicato e prodotto da Carlo Crivelli, celebre compositore italiano per il cinema. Tom le Cancre offre un ritratto poetico e visionario del momento in cui si varca la soglia che separa l'infanzia dall'adolescenza. Manuel Pradal, il regista francese di Ginostra, si è fatto conoscere a Venezia con il film Marie Baie des Anges (Maria della Baia degli Angeli), interpretato da una giovanissima Vahina Giocante. Autore con una filmografia importante ma risolutamente “indie”, ha lavorato con interpreti del calibro di Harvey Keitel, Emmanuelle Beart, Andie MacDowell e ha scoperto Roxane Mezquida.

Nelle foto: Valentina Cervi e Timur
Bekmambetov.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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