questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Roma 2011, Evento speciale Pina 3D

Attualità

31/10/2011

(Roma) Viene presentato oggi all'interno della sezione eventi speciali del Festival di Roma, Pina 3D, nuovo lungometraggio che la Bim porterà nelle sale questo fine settimana. Si tratta di un documentario 3D che il regista tedesco Wim Wenders ha realizzato dedicandolo all'amica e coreografa Pina Bausch, scomparsa nel 2009. E’ il 1985 quando Wenders assiste a Cafè Muller. Rimane affascinato dal lavoro della Bausch e tra loro nasce una lunga amicizia, che prosegue fino alla scomparsa della coreografa tedesca. Dopo aver visto il film sul concerto degli U2 in 3D, Wenders decide di portare sul grande schermo la storia dell’amica utilizzando proprio questa tecnologia, l’unica secondo lui in grado di lasciar immergere il pubblico nel mondo del teatrodanza.

Nasce così Pina 3D. Girato insieme all’ensemble del Wuppertal Tanztheater di Pina Bausch, il film mostra l’arte inimitabile della grande coreografa: lo spettatore verrà trasportato sul palco dell’ensemble, ma anche i ballerini della sua compagnia nella zona industriale di Wuppertal, ‘casa’ della Bausch per ben 35 anni. Non pensate ad Avatar,perchè Wenders esplora le potenzialità del 3D con tocco filosofico. Il suo è un film sperimentale e coraggioso. Il film è già stato presentato con grande apprezzamento della critica durante il 61 Festival Internazionale del film di Berlino. I primi di aprile il film è uscito in Francia dove ha raggiunto quasi centomila biglietti venduti con solo venti copie in tre settimane. Wenders si trova perfettamente a suo agio con il 3D e conduce lo spettatore nel cuore del palcoscenico e dritto al centro della creatività della Bausch.

“Lo sguardo di Pina Bausch e' il tema fondamentale del nostro film – spiega Wenders - Nelle sue piece potevi vedere esattamente come lei raccontava le cose ed e' quello che alla fine abbiamo fatto. Non conoscevo il suo teatro perchè sono vissuto a lungo inAmerica ma, quando mi è capitato di scoprirlo, ne sono rimasto sopraffatto. Così, di fronte alla sua disponibilità, non ho esitato, solo che non sapevo da dove cominciare. E’ chiaro che ci voleva un modo del tutto speciale di girare, solo che io di teatro-danza non ne avevo mai ripreso e ho temuto che, non avendo le conoscenze tecniche  non avrei potuto renderle giustizia. Sul set avevamo due macchine da presa perché il film è stato girato nel corso di un anno, un lasso di tempo in cui la tecnologia strereoscopica ha fatto passi da gigante. Poi partendo dalle luci che ho scelto io da solo. Le emozioni volevo ossero quelle di Pina e non altre, volevo meno filtri possibili. Volevo far parlare Pina in prima persona e fare si che la sua città diventasse un personaggio del mio film”. La pellicola è inoltre il candidato della Germania per ottenere una nomination nella categoria Miglior Film ai prossimi premi Oscar.

Oggi a Roma Pina approderà alle 19.30 nella sezione Spettacolo/Eventi Speciali. Per l'occasione subito prima della proiezione ufficiale, andrà in scena sul Red Carpet romano un assolo di 4 minuti firmato dalla Bausch, Nefès (Respiro in turco), che la stessa coreografa donò a Margherita Parrilla per la compagnia dell'Accademia Nazionale di Danza. Questo perchè, la Bausch accettò di diventare Presidente Onorario dell'Accademia di Roma, con cui ha avuto sempre un rapporto speciale. Questo assolo verrà interpretato da un'allieva del corso di coreografia, Teresa Marcaida ballerina ventottenne: interverranno lo stesso Wenders e Roberto Bolle. A questo seguirà un incontro con il regista sul futuro del cinema in 3D moderato da Piera Detassis e Mario Sesti.

Scritto da Manuela Blonna
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA