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Rolando Ravello, Ambra Angiolini ed Edoardo Leo presentano Ti Ricordi di Me?

Attualità

26/03/2014

Il 26 marzo a Roma è stato presentato il film Ti Ricordi di Me?, diretto da Rolando Ravello e interpretato dall’ormai onnipresente Edoardo Leo e Ambra Angiolini. Sullo stile della commedia americana 50 Volte il Primo Bacio e Crazy, questa commedia italiana tra realismo e fantasia, respira un romanticismo misto ad ironia molto adatto al mercato internazionale, con la coppia Leo - Angiolini che funziona come sempre sullo schermo. Lui, cleptomane e autore di favole particolari come "Alice nel paese dei terremotati" o "Mille e una notte a Rebibbia"; lei, narcolettica, e vittime di perdite di memoria ogni volta che vive particolari scossoni emotivi. Due personaggi sicuramente curiosi e intriganti che, quando si incontrano, danno il via ad una storia esilarante, bizzarra, di amore e dolcezza.

Film originale per il panorama italiano., Ti Ricordi di Me? è l’opera seconda di Rolando Ravello, che ha riscosso un discreto successo con il precedente Tutti contro Tutti e torna dietro la macchina da presa per portare al cinema una commedia teatrale che Ambra ed Edoardo Leo hanno messo in scena per ben due anni in una tournée tutta italiana. “Vedevo la storia in un altro modo rispetto allo spettacolo teatrale. E’ stato molto naturale scostarmi dallo spettacolo teatrale, perchè volevo raccontare la storia in questo modo. Il mio modo di vedere le cose, il modo di raccontare lo sento mio, è una regia di pancia la mia, non tecnica” ha dichiarato il regista e attore.

L'esigenza era anche nostra. Questo film ha un percorso particolare, non ci è stato proposto ma io e Ambra l'abbiamo portato a Marco Belardi come spettacolo teatrale. Ci sono stati due anni di tourneè prima di fare il film e per la sceneggiatura avevamo bisogno di una visione tersa di una persona al di fuori, di cui affidarci. Uno sguardo nuovo. Pensavamo che Rolando avesse questo sguardo sentimentale molto interessante. Poi c’è stato il coraggio del produttore per fare una commedia un po' diversa. A volte i primi censori siamo noi sceneggiatori, invece quando Rai Cinema ci ha incoraggiato, siamo riusciti nello scopo” ha dichiarato Edoardo Leo che ultimamente è uno dei protagonisti indiscussi del cinema italiano, tra il recente La Mossa del Pinguino e la sorpresa di Smetto Quando Voglio

Ambra Angiolini si trova ancora una volta nei panni di un personaggio particolare, con disturbi psicologici e delle piccole manie, che riesce ad esprimere con grande talento e credibilità. “E’ stato molto faticoso, perchè in due anni di teatro avevo usato toni teatrali per una platea felice di vedere una cosa diversa dalle altre. Nel film tutte le certezze il regista le ha tolte e io ho cercato di lavorare seguendo la sua direzione. E’ stato difficile a volte, perchè ogni volta dovevo togliere una parte di quello che avevo costruito a teatro. Non capivo bene quello che stavo facendo, dovevo creare una nuova Bea” ha raccontato l’attrice. La narrazione è molto favolistica, anche se il film è ambientato nella presente quotidianità, e Ravello ha precisato infatti che “Il filtro è la favola, ma le emozioni dei personaggi sono radicati nel reale. E’ quel sottile confine in continuo movimento tra le inquadrature, tra la favola e il realismo” e ha tenuto a precisa l’importanza di lavorare con attori bravi che da un momento all’altro “ ti fanno dei regali. Lavorando molto sull'emotività, per esempio sul finale del film avevo studiato tutte le inquadrature particolari, mentre nel dialogo tra i due si è tolto un coperchio e Ambra è scoppiata a piangere a dirotto, chiedendomi scusa. Invece io le ho approfittato ed Edoardo si è dovuto accodare a quell’ emozione…si è trattato di un viaggio costruito insieme in onestà”.

Paolo Genovese, reduce dal successo della commedia Tutta Colpa di Freud, ha contribuito alla sceneggiatura insieme ad Edoardo Leo ed Edoardo Falcone.  “Molte cose tecniche le abbiamo ignorato volutamente. E' una storia d'amore non un episodio di Distretto di Polizia. Si tratta di un tipo di film che ha una linea narrativa, in cui il pubblico deve immergersi e farsi portare dai personaggi. Se succede questo non li molli più, ti fai prendere dalle emozioni”. “E’ come trovare una persona che rende nobile quello che tu credi sia sbagliato di te stesso” ha affermato Ambra Angiolini cogliendo il cuore del film, in cui due personaggi che sarebbero degli emarginati nel mondo reale, sono speciali proprio per le loro particolari manie e debolezze. Ti ricordi me? è una commedia delicata e romantica, ma anche esilarante, che fa leva sulla coppia di protagonisti e sui personaggi di supporto come Pia Hengleberth, Paolo Calabresi e Susy Laude, e testimonia un possibile futuro diverso per il cinema italiano, più aperto ad un mercato internazionale, se produttori e distributori aprissero gli occhi e accettassero la sfida.

 

Scritto da Letizia Rogolino
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