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Riccione: Filmauro in videoconferenza dal set di Carlo Verdone

Attualità

05/07/2011

Non erano presenti fisicamente Aurelio e Luigi De Laurentiis ma non potevano di certo mancare alle Giornate Professionali di Cinema di Riccione 2011, giunte alla loro seconda giornata. Si chiuderà domani 6 luglio. Per presentare il listino Filmauro hanno fatto una scelta originale e univoca. Ovvero si sono collegati in videoconferenza con la sala di proiezione delle Giornate direttamente dal set di Posti in piedi in paradiso, il film che Carlo Verdone sta girando in questi giorni a Roma e che avrà anche una piccola appendice a Parigi.

Carlo Verdone è regista, sceneggiatore – lo ha scritto insieme a Pasquale Plastino e Maruska Albertazzi – interprete e racconta di tre padri separati con figli, in gravi difficoltà economiche che decidono di andare a vivere insieme per riuscire a sbarcare il lunario. I tre sono: Carlo Verdone, Marco Giallini e Pierfrancesco Favino, affiancati da Micaela Ramazzotti e Nicoletta Romanoff. Posti in Piedi in Paradiso uscirà nelle sale italiane a inizio 2012.

La videoconferenza qui a Riccione si è aperta con il saluto di Aurelio e Luigi De Laurentiis a tutti gli esercenti e poi è partita una scena del film. Ciak/Azione ed escono Verdone e Favino che discutono animatamente e in maniera tanto divertente quanto delirante della situazione di Giallini che si trova nella camera a fianco nelle mani della svampita cardiologa Ramazzotti. Il problema è che l’uomo ha ingerito tre pastiglie di Viagra e gli è venuto un coccolone. La scena, estremamente comica, in pure stile Verdone, con tanto di immancabile elenco di medicinali, finisce, i tre rimangono davanti alla telecamera e la parola passa al regista, attore e sceneggiatore.

 “Dopo Io, loro e Lara – ha affermato Verdone – avevo voglia di realizzare una commedia corale dove non ero io al centro della storia. Insieme a questi due fantastici attori con i quali c’è una alchimia incredibile – Giallini già lo conoscevo mentre Favino è stata una vera scoperta – stiamo cercando di mettere insieme un film che faccia molto ridere e molto riflettere. Chiaramente la convivenza forzata fra i tre porterà a situazioni comiche davvero esilaranti ma ci tenevo anche a trattare un tema vero, scottante, della nostra società. Ovvero quello di padri separati con figli che devono sostenere spese troppo pesanti per le loro finanze tanto da spingerli a trovare soluzioni alternative per potere andare avanti”.

“Io sono cresciuto con la grande commedia italiana – ha concluso Verdone – come La grande guerra, Una vita difficile… faccio questi titoli solo per ribadire che questi registi che hanno realizzato queste pellicole indimenticabili e che sono entrate nella storia del cinema sono partiti sempre dal guardare, dall’osservazione analitica per dire meglio della realtà del Paese in cui vivevano. Essendo italiani: Il Nostro. Io cerco di fare la stessa cosa, di utilizzare il ‘genere’ – diciamo così – della commedia, per fare in modo che quando ti scappa una risata ti venga anche in mente di riflettere quale è la situazione che fa scaturire la comicità… molta comicità viene dal dramma. Questa premessa per dire che Posti in piedi in paradiso vi farà ridere, vi coinvolgerà e vi farà anche molto pensare magari a cose che conoscete già perfettamente. Anche  perché’ riuscire ad arrivare a fine mese’ è una delle frasi che più sento dire dagli italiani, da molti esseri umani, negli ultimi tempi. Preferirei sentirne altre, ma non posso che raccontare quello che sta avvenendo, i tempi che stiamo vivendo”.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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