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Poseidon: L’onda (anomala) del destino

01/06/2006

"Mi divertiva fare dell'Oceano il vero 'cattivo' del film. E' l'acqua a dare la caccia ai protagonisti." Così il regista tedesco Wolfgang Petersen racconta l'idea alla base di Poseidon, remake del film del 1972 con Gene Hackman e Shelley Winters che l'autore di Troy, Air Force One e U-Boot 96 ha riadattato ad oggi: "Credo che la forza metaforica dell'originale dovesse essere ripresa e aggiornata. In un mondo sconvolto dalle catastrofi e dal terrorismo gli esseri umani cercano di sopravvivere come possono. In questo senso la nave rovesciata offre l'idea di un mondo 'sottosopra' in cui non ci sono più punti di riferimento e dove – nonostante tutto – si deve tentare di restare vivi. Mi interessava prendere l'idea del film originale per stabilire un nuovo modello di disaster movie saldamente collegato alla realtà e quindi in grado di riflettere in pieno le nostre paure e le nostre ansie così come sono." Kurt Russell dice di avere scelto di partecipare al film soprattutto per la possibilità di lavorare con Petersen: "Lo stile di Wolfgang è davvero unico. I suoi film raggiungono vette di intensità molto elevate che altri registi non riescono nemmeno a sfiorare. Non mi interessava tanto la storia, quanto piuttosto potere lavorare con lui. Dopo tanti anni ci sono motivi differenti riguardo al perché accetto di fare certi film. In questo caso la motivazione principale era quella di potere avere a che fare con un regista eccezionale di cui avevo immensamente ammirato U-Boot 96. Volevo essere diretto da lui." L'attrice argentina Mia Maestro spiega: "In un film dominato dagli effetti speciali la preoccupazione principale di noi attori è quella di rendere tutto il più verosimile ed emotivo possibile. Un'emozione che abbiamo dovuto mantenere intatta per tutti e cinque i mesi di lavorazione. Poseidon è stato un film duro per tutti quanti noi. Anche per me che nutro una grande passione per le immersioni. Prima di iniziare le riprese pensavo di essere pronta, in realtà, poi, mi sono accorta che nessun attore è davvero pronto a qualcosa del genere dove ti viene chiesto di fare finta di morire, mentre sei sott'acqua dove sei sempre stata con le bombole di ossigeno e il regolatore: una situazione estrema in cui devi al tempo stesso mostrare il sangue che esce dal corpo ed evitare un calcio involontario dal piede di Richard Dreyfuss." Josh Lucas che nel film ha il ruolo del protagonista dice: "E' un po' come se il cinema di Fassbinder si fondesse con quello di James Cameron: un gruppo di persone molto ricche affronta una riflessione orripilante sulla sopravvivenza. Da un lato hai una dimensione hollywoodiana, mentre dall'altro hai una storia molto personale fatta da personaggi raccontati più attraverso i loro silenzi e dalle loro azioni che dalle parole. Poseidon è un film dal gusto molto europeo in cui lo sviluppo emotivo dei protagonisti è raccontato tramite gli sguardi e altri dettagli piuttosto che attraverso l'esplicitazione delle proprie emozioni. L'acqua ha controllato le azioni di tutti quanti noi e per quanto i set fossero sicuri tutti noi abbiamo pensato – anche solo per un istante – che potevamo affogare."

Scritto da ADMIN
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