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Pitt e Di Caprio in pole per gli Oscar

Attualità, Personaggi

14/09/2011

Hanno snobbato entrambi la vetrina prestigiosa della Mostra veneziana, che avrebbe fatto carte false per averli, scegliendo uno il Toronto International Film Festival e l'altro addirittura l'American Film Institute. Scelte di profilo basso (con tutto il rispetto) che evidentemente fanno parte di una strategia di lancio senza grancassa, più lontana dai riflettori internazionali e dai rischi di essere bypassati da autori russi o cinesi. Stiamo parlando di due opere importanti, due film che secondo voci autorevoli, sarebbero tra le più probabili candidature agli Oscar.
Il primo, appena presentato a Toronto, è Moneyball di Bennett Miller, interpretato da Brad Pitt. Un film che ha avuto una gestazione piuttosto movimentata, doveva dirigerlo due anni fa Steven Soderbergh, che pochi giorni prima dell'inizio delle riprese ha rinunciato all'incarico per divergenze artistiche con il produttore. Successivamente lo script di Steven Zaillian (adattato da un romanzo di Michael Lewis incentrato sul personaggio di Billy Beane, manager degli Oakland) è stato riscritto da Aaron Sorkin. Le riprese sono iniziate con un anno di ritardo, ma a giudicare dall'accoglienza dei critici di Toronto, è valso la pena aspettare. Perché Moneyball non è, a quanto pare, un nuovo film sul baseball ma una storia dai risvolti universali.
Oggi l'Hollywood Reporter in un articolo firmato da Scott Feinberg lancia la candidatura di Pitt agli Oscar per la sua interpretazione di Moneyball.
"Sebbene per questo film Oscar nominations siano possibili per miglior film, regia, sceneggiatura adattata, e perfino colonna sonora,  la sfida maggiore del film agli Awards - ed in verità il cuore e l'anima dello stesso film - viene da Brad Pitt.  Non vedo come non possa essere nominato..." "ed avendo visto quasi tutti i film con i possibili candidati a miglior attore protagonista (ad eccezione di J. Edgar di Clint Eastwood con Leonardo Di Caprio nel ruolo di J. Edgar Hoover), credo in verità che possa anche vincere."
Per quanto riguarda J. Edgar e la prova di Di Caprio, lo stesso giornalista riferisce che i giudizi delle persone che hanno visto il film, al di fuori della cerchia di quelli che ci hanno lavorato, sono a dir poco entusiastici. Soprattutto in relazione all'interpretazione di Di Caprio.
Da notare poi, aggiungiamo noi, che il fatto di portare sullo schermo due persone reali, è sicuramente un valore aggiunto. Perché aumenta se non raddoppia il fattore di conpartecipazione dello spettatore. Da non sottovalutare poi è l'altra notevole interpretazione di Pitt in The Tree of Life di Terrence Malick, Palma d'Oro a Cannes.
Tra gli altri possibili candidati per la nomination come migliore attore protagonista, secondo il giornalista dell'Hollywood Reporter ci sarebbero George Clooney per The Descendants, ma avendo già vinto l'Oscar sei anni fa, la candidatura di Clooney sarebbe meno probabile. Mentre Pitt (e Di Caprio) non hanno mai vinto. Finora. Ed infine il francese Jean Dujardin protagonista del film muto (ed in bianco e nero) The Artist, che potrebbe fare un exploit alla Benigni.
Insomma con due cavalli di questa portata, in due film sicuramente notevoli, la corsa comunque sarebbe ristretta tra il 47enne Pitt, ed il 36enne DiCaprio. Con grande vantaggio, oltretutto, in termini di audience e di ricaduta mediatica, anche per gli stessi Academy Awards. Sono le due star più popolari del mondo, cui viene riconosciuto ad entrambi una straordinaria serietà e professionalità, oltre al talento. Entrambi hanno raggiunto la notorietà negli anni 90. Pitt grazie a Thelma & Louise (1991), DiCaprio grazie a What's Eating Gilbert Grape? (1993) -- e da allora hanno lavorato duramente per crescere oltre che per farsi strada. Ad oggi Pitt ha ottenuto una nomination come attore non protagonista per Twelve Monkeys (1995), ed una nomination come attore protagonista per The Curious Case of Benjamin Button (2008); DiCaprio, invece ne ha ottenuta una come non protagonista per What's Eating Gilbert Grape? (1993), e due come protagonista per The Aviator (2004) e Blood Diamond (2006).

Scritto da Piero Cinelli
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