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Philip Seymour Hoffman: nuove rivelazioni sulla morte

Attualità, Gossip, Personaggi

05/02/2014

Si fa sempre più chiaro il quadro complessivo della morte dell'attore Premio Oscar Philip Seymour Hoffman. Che la causa della morte sia stata una overdose è stato subito evidente, vista la siringa ancora infilata nel braccio del cadavere e le bustine di droga trovate nell'appartamento di Manhattan (adesso sappiamo che erano addirittura 50). Inoltre la polizia ha ricostruito i movimenti della sera precedente alla morte dell'attore, che a quanto pare avrebbe ritirato da alcuni bancomat vicini alla sua abitazione 1200 euro in sei diverse operazioni. Inoltre un testimone ha raccontato alla polizia di aver riconosciuto Hoffman verso le 8 di sera che stava ritirando dei soldi da un bancomat del supermercato, mentre era insieme a due uomini che avevano delle borse. Intanto la polizia di New York ha fermato quattro persone, sospettate di essere collegate con la droga trovata dell'attore. Sono tre uomini e una donna. Due sulla cinquantina e un uomo e una donna sulla ventina. Dagli esami fatti sul cadavere e sulle bustine di eroina trovate nell'appartamento non ci sarebbero tracce, come sembrava in un primo momento, di Fentanyl. Quindi la causa dell'overdose non sarebbe dovuta al mix di eroina e Fentanyl, ma soltanto alla droga. 

Tuttavia, tra gli effetti personali sono stati rinvenuti moltissimi farmaci di cui Hoffman faceva uso abituale: scatole di Vyvanse, medicine per combattere la pressione alta, farmaci contro la depressione e la dipendenza da alcol e stupefacenti, una ventina di siringhe usate e infilate in una tazza di Starbucks. E 50 dosi di eroina, il che la dice lunga sulla sua rinuncia a disintossicarsi. 


Intanto la famiglia, che vive a due edifici di distanza, ha fatto sapere che  Philip Seymour Hoffman sarà sepolto a New York e le esequie avranno luogo venerdì in forma strettamente privata. Inoltre la famiglia ha chiesto ufficialmente ad amici e colleghi di non inviare fiori ma di fare una donazione a due organizzazioni di beneficenza a cui Hoffman era legato:`The DreamYard Project´che sostiene i giovani artisti e `Christopher and Dana Reeve´ impegnata per aiutare le famiglie dei paraplegici.

Scritto da Piero Cinelli
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