questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Per un pugno di croccantini (e qualche uova d’oro…)

Attualità, Recensioni

24/11/2011

Il gatto con gli stivali di Chris Miller

Gli amanti dei gatti o ‘gattolici’ italiani e non solo possono stare “tranquilli”: Il gatto con gli stivali è il miglior film d’animazione d’argomento felino dai tempi degli Aristogatti.

Gli “altri”, invece, possono gioire del fatto che questa produzione in 3D con la voce anche in italiano di Antonio Banderas sia uno dei migliori film DreamWorks di sempre, decisamente superiore per ironia e portata narrativa anche rispetto agli ultimi Shrek. Questo perché oltre ad essere un personaggio fortemente evocativo, Il gatto con gli stivali che avevamo conosciuto nel secondo titolo legato alle avventure dell’Orco Verde è raccontato come una sorta di Zorro con orecchie a punta e coda, dove la Spagna picaresca assomiglia con i suoi deserti all’Ovest degli Stati Uniti al confine con il Messico. E’ così che Il gatto con gli stivali diventa una contaminazione tra il cinema western, quello di cappa e spada e le favole. Una felice mescolanza che ci porta a conoscere un altro personaggio importante della vita del gatto ovvero il suo ex amico Humpty Dumpty con cui scopriamo ha condiviso gli anni dell’infanzia in orfanotrofio. Separati da qualche anno a causa del tradimento dell’uno nei confronti dell’altro il gatto e humpty insieme alla bella Kitty dovranno recuperare dei fagioli magici e andare a recuperare la gallina dalle uova d’oro.

Registicamente superiore ai film del passato e con un 3D davvero interessante, Il gatto con gli stivali è una piacevole sorpresa dove il cinema d’animazione torna prepotentemente alla grande qualità del passato con un personaggio intrigante e soprattutto molto divertente che può essere compreso e apprezzato da grandi e piccoli spettatori.

Dalla trama raffinata, ma molto semplice e diretta, il film trae giovamento anche dall’inserimento dell’Humpty Dumpty reso celebre dalla famosa filastrocca: un’ottima idea e una storia gradevole per la quale, questa volta sì, c’è da sperare in un sequel in cui il Gatto guascone doppiato da Banderas torni ad incrociare lama e unghie con nemici altrettanto simpatici.

Scritto da Marco Spagnoli
Tag: non vi sono tags per questo articolo
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA