questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Parlami d’amore: l’età dell’inquietudine

15/09/2008
Parlami d’Amore non è un film ‘facile’, né tantomeno ‘per tutti’.
E’ una pellicola che richiede una grande capacità di ‘ascolto’ e che, soprattutto, nella sua marcata densità narrativa, nasconde grandi seduzioni e momenti molto complessi, se non, addirittura, ‘difficili’.
Silvio Muccino esordisce così alla regia: con un film ‘spiazzante’ e non consolatorio dove la passione cinefila, la Joie De Vivre dei vent’anni, le suggestioni visive, sensuali e debordanti del nostro immaginario collettivo si sublimano in una storia d’amore che pur essendo molto ‘classica’, stravolge idee e canoni in maniera, forse, ‘guascona’ e un po’ prepotente, senza mai, però, scadere nell’egocentrismo o, peggio ancora, nell’arrogante citazionismo. Muccino dimostra di sapere usare il cinema per costruire una trama complessa e, soprattutto, mette in luce il suo talento nel raccontare l’inseguimento dell’amore e della bellezza come metafora esistenziale.
Parlami d’Amore è, quindi, evidentemente un film ‘complicato’ che sfugge all’essenzialità minimale di tanto cinema italiano del passato ed è soprattutto una grande prova di coraggio per Silvio Muccino, attore, regista, autore della sceneggiatura cui, qualche primo piano di troppo di se stesso eccessivamente compiaciuto a parte, non solo non si può rimproverare nulla, ma cui bisogna rendere onore per la forza espressiva e il coraggio. Altro che film per teen ager o seguito de L’Ultimo Bacio! Parlami d’amore è una pellicola molto diversa e, per certi versi, ‘nuova’ in cui l’originalità estetizzante è espressione diretta della volontà di raccontare.

Scritto da ADMIN
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA