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Oscar 2014, Saving Mr. Banks ignorato dall’Academy

Attualità, Eventi

24/02/2014

La notte più attesa dai cinefili e dai professionisti del cinema in tutto il mondo è ormai vicina. Il prossimo 2 Marzo 2014 in diretta da Los Angeles, saranno trasmessi gli Oscar 2014, presso il celebre Dolby Theatre di Hollywood. A presentare la serata sarà Ellen DeGeneres, una vera e propria icona degli Stati Uniti, che ha già presentato la cerimonia nel 2007. Tante sono le star attese sul palco, tra i candidati delle varie categorie e i numerosi ospiti che dovranno annunciare i vincitori o esibirsi sul palco. Se da una parte c’è molta attesa per sapere chi porterà a casa l’ambita statuetta delle varie categorie candidate di quest’anno, dall’altra c’è un po’ di delusione per alcuni film e interpreti esclusi completamente dalla competizione. Per esempio l’emozionante film Saving Mr. Banks, diretto da John Lee Hancock e interpretato da Tom Hanks ed Emma Thompson, non ha ricevuto nemmeno una nomination, alimentando diverse polemiche tra il pubblico e la critica.

Il film racconta la nascita e la realizzazione del classico Disney del 1964, Mary Poppins, e il rapporto conflittuale tra Walt Disney imprenditore e la scrittrice inglese P.L. Travers, che non vuole donare al cinema la sua creatura. Dopo una trattativa lunga vent’ anni, Disney riesce a convincere la Travers ed iniziano le riprese del film, interpretato da July Andrews e Dick Van Dyke, ancora oggi un grande successo. Hancock ha realizzato un film emozionante, drammatico e coinvolgente, che l’Academy però non ha incluso nella rosa delle nomination come Miglior Film. Infatti in quest’ultima categoria sono stati selezionati 12 Anni Schiavo, Her, Nebraska, Gravity, Captain Phillips, Philomena, American Hustle, Dallas Buyers Club e The Wolf of Wall Street, tutti film sicuramente originali e di un certo spessore, ma non tutti superiori a Saving Mr. Banks. Quest’anno infatti la concorrenza è spietata, poiché il 2013 e i primi mesi del 2014 ci hanno regalato delle opere davvero entusiasmanti, che ci hanno toccato il cuore e ci hanno sorpreso, riportando sotto i riflettori un cinema variegato e bello da vedere e da vivere.

"Saving Mr. Banks può essere divertente per una serata di evasione dalla quotidianità" ha detto il professor Robert Thompson della Syracuse University,”Ma tra un film come E.T. e un film come Gandhi, l'Oscar va a Gandhi”. Di questa opinione è anche Jon Niccum, critico cinematografico per il Kansas City Star che ha dichiarato: "Banks è stato chiuso fuori perché è un film sopra alla media che è uscito nell’anno di film davvero eccezionali. Io gli ho dato tre stelle, ma ho una lista di 25 film migliori”. "Non abbastanza membri dell’ Academy hanno familiarità con il libro di Mary Poppins" ha ipotizzato invece lo psichiatra Dr. Carole Lieberman, aggiungendo: ”Se non sei un amante del libro (come lo ero io), non puoi entrare in empatia con P.L. Travers e la vedi solo come una persona troppo perfezionista, preoccupata solo di come il personaggio sarebbe stato presentato nel film”. Molti poi hanno tenuto a sottolineare che Walt Disney non era in realtà un uomo eccezionale, anche se molta gente lo ha amato e lo ha ammirato per la gioia che ha portato a milioni di famiglie in tutto il mondo. Ha vinto più premi Oscar di chiunque altro. Ma puntare sull'uomo interpretato da Tom Hanks però è tutta la storia, qualcosa che la comunità di Hollywood conosce abbastanza bene. “Il film è incredibilmente auto-referenziale, e così goffamente” spiega Christopher Sharrett, docente dei Film Studies alla Seton Hall University. “E demonizza PL Travers come un toporagno impazzito. Solo il sessismo è al di là di ogni ragione. E' la versione di Disney di come è nato il film di Mary Poppins, una favola dai colori pastello che non ingannava nessuno.... E lo zio Walt non è mai stato così bello”.

Anche Meryl Streep aveva detto la sua su Disney qualche giorno fa durante un evento per la National Board of Review, descrivendolo come un antisemita con inclinazioni razziste che ha formato e sostenuto queste idee, sulla base delle prove delle politiche della sua azienda. L’attrice ha letto una lettera scritta nel 1938 dalla società Disney di un aspirante animatore donna che diceva: "Le donne non fanno alcuna attività creativa in relazione con la preparazione dei cartoni animati per il grande schermo, in quanto tale compito viene eseguito interamente da giovani uomini”. Ma c’entra davvero qualcosa l’identità morale o etica di Walt Disney o la natura della scrittrice inglese Travers ai fini di escludere un film dagli Oscar? Allora cosa dire di The Wolf of Wall Street che racconta la storia di un uomo drogato di soldi e potere, senza morale, che ha ricevuto invece più di una nomination. Le polemiche hanno un certo fondamento in questo caso, ma si sa che anche gli Oscar, come gran parte delle competizioni, sono manovrate e non riconoscono esclusivamente il talento. Anche se l’Academy non riteneva Saving Mr Banks degno di essere nominato come Miglior Film, qualche dubbio maggiore vi è sulla candidatura di Emma Thompson e Tom Hanks, che hanno regalato due performance notevoli e convincenti, che non si meritavano di essere ignorate.

Scritto da Letizia Rogolino
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