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Oscar 2012 ai nastri di partenza!

Attualità, Eventi, Personaggi

23/02/2012

Ci siamo finalmente. Dopo settimane di pronostici, analisi dei film in gara, scommesse e varie, il giorno degli esami per il mondo del cinema è arrivato: Domenica 26 Febbraio, in diretta dal Kodak Theatre of course, verranno consegnati i premi Oscar. Un’edizione, la numero 84 per la precisione, forse leggermente carente rispetto alle precedenti. Si sente l’assenza di grandi come Tarantino e i suoi ingiustamente non premiati Bastardi senza Gloria, o gli emozionanti Milk e The Millionaire. Grande assente come è ormai consuetudine anche Clint Eastwood con il suo J. Edgar, per non parlare di Carnage di Roman Polanski e della misteriosa scomparsa di Drive, vincitore del Festival di Cannes.

Nove e non dieci i candidati. Assoluto frontrunner nella categoria Miglior film è The Artist, capolavoro bonsai di Michel Hazanavicius che dopo esser stato presentato a Cannes ha fatto incetta di premi di ogni tipo (tra i quali anche il Collar Award assegnato al cagnolino Uggie). Sarebbe una vittoria in controtendenza quella di questa deliziosa pellicola, che nell’era delle megaproduzioni dagli abbaglianti effetti speciali e in un periodo in cui persino Fausto Brizzi dirige in 3D, potrebbe sbaragliare tutti con il suo modesto budget di 12 milioni di dollari. In molti si domandano però se dopo la vittoria dello scorso anno di un film britannico come Il discorso del re, la patriottica Academy sia pronta a premiare questa volta un film francese. I colpi di scena quando si parla di Oscar sono sempre da considerare e dunque eventuali competitors nella categoria potrebbero essere al momento solo Hugo Cabret, la dichiarazione d’amore al mondo del cinema che Martin Scorsese ha girato in 3D (e probabile vincitore come Miglior regia) e Paradiso Amaro di Alexander Payne: l’elaborazione del lutto e tutto ciò che gli gira intorno, con un George Clooney padre costretto a crescere, in ottima forma.

E’ piaciuto molto alla critica mondiale anche The Help, film sui rapporti razziali nel Mississippi degli anni ’60, con un cast quasi interamente composto da donne. Seguono Midnight in Paris diretto da un Woody Allen particolarmente ispirato, L’arte di vincere e Molto forte, incredibilmente vicino (sul quale purtroppo non possiamo esprimerci a causa della non molto felice scelta della distribuzione di portarlo nelle sale italiane solo ad Aprile). Chiudono la lista The tree of life di Terrence Malick, che nonostante l’ottima qualità non è molto quotato tra i bookmakers e War Horse: la sviolinata al patriottismo americano non basta purtroppo a rendere il film di Spielberg un rivale da temere.

Virando sulla categoria Migliori attori, il testa a testa è senza dubbio tra Clooney e Jean Dujardin. Ci domandiamo dove siano finiti però Leonardo di Caprio, Michael Fassbender e Ryan Gosling. Nomination d’ufficio nella rosa delle Attrici protagoniste per Meryl Streep ottima Margareth Tatcher per The Iron Lady. A soffiarle la statuetta potrebbero essere però solo due candidate: Michelle Williams in odore di premio da anni e fresca di biopic d’ordinanza su Marylin Monroe e la bravissima Glenn Close, camaleontica in Albert Nobbs, film da lei fortissimamente voluto. Brava ma forse meno quotata Viola Davis per The Help ed improbabile vincitrice salvo clamorosi colpi di scena, Rooney Mara.

Superfavorita nella categoria Miglior Attrice non protagonista è Octavia Spencer di The Help, benché giustissime siano le nomination a Jessica Chastain e Berenice Bejo. Già premiato con il Golden Globe come Attore non protagonista, Christopher Plummer potrebbe essere il prescelto: e come dar torto all’Academy dopo anni di onorata carriera? Seguono Kenneth Branagh e Max Von Sydow. Più difficile pronosticare il Miglior Regista: capolista si diceva Scorsese, fresco anche lui di Golden Globe, ma nell’ombra attendono anche Hazanivicius e Malick. Si tifa molto anche per L’Italia in questa edizione: la mancata distribuzione americana di This must be the place ha automaticamente escluso il nostro Paolo Sorrentino dalla corsa, eppure grandi soddisfazioni potrebbero regalarcele il solito Dante Ferretti insieme a Francesca Lo Schiavo per Hugo Cabret, e l’animatore Enrico Casarosa con il corto La Luna, prodotto da Pixar.

Sobrietà sembra essere invece la parola chiave della cerimonia: annunciata una scenografia in stile anni ’30 ed un’esibizione dei trapezisti del Cirque du Soleil. Gradito ritorno alla conduzione per Billy Cristal, evocato a  furor di popolo dopo la performance sottotono dello scorso anno di James Franco ed Anne Hathaway. Ad affiancare lo storico presentatore della cerimonia troveremo Tom Hanks e Jennifer Lopez. Brian Grazer e Don Mischer, i produttori dell’84 edizione degli Academy Awards hanno inoltre messo insieme una squadra di star che avranno il compito di annunciare i vincitori. Ad alternarsi sul palco al suono di ‘And the Oscar goes to..’ vedremo Cameron Diaz, Halle Berry, Tom Cruise, Angelina Jolie, Emma Stone, l’intero cast di Le amiche della sposa e per la prima volta Bradley Cooper.

Seguite le novità sull'edizione numero 84 con il nostro speciale Oscar!

 

 

Scritto da Manuela Blonna
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