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Ornella Muti: 60 candeline (e una condanna)

Attualità, Personaggi

06/03/2015

Ornella Muti, nome d’arte di Francesca Rivelli, il 9 marzo compie 60 anni.  L’intramontabile sex symbol debutta nel cinema giovanissima a soli 14 anni e si afferma immediatamente come nuova icona femminile del cinema italiano. Damiano Damiani, folgorato dalla sua avvenenza, le affida infatti nel 1969 il ruolo della protagonista nella pellicola “La moglie più bella” accanto ad Alessio Orano e sceglie per lei il nome d’arte con cui tutti la conosceranno. Da lì in poi la carriera di Ornella Muti sarà in continua ascesa, un film dietro l’altro fino al determinante incontro con Mario Monicelli che la vuole protagonista di “Romanzo popolare”, grande successo della stagione cinematografica del 1975 che proietta definitivamente Ornella Muti nell’empireo delle dive italiane, regalandole quella popolarità che non l’abbandonerà più. Corteggiatissima da molti attori e registi nel corso della sua carriera, Ornella ammette che la sua unica infedeltà, quando stava con Fachinetti, è stato il flirt con Celentano: “Sì, lo giuro. Adriano ha rivelato quell’episodio dopo tanti anni, senza nemmeno avvertirmi. Beh, io non l’avrei fatto”. Negli ultimi anni più attiva in teatro che nel cinema, ha subito una denuncia ed una condanna a otto mesi per truffa a causa di una malattia controversa. La denuncia è scattata dopo che la Muti non si è presentata ad una rappresentazione al Teatro comunale Verdi di Pordenone inviando un certificato medico per malattia. Purtroppo la stessa sera  l’attrice si fece vedere ad una cena con il premier russo Vladimir Putin a San Pietroburgo. In una intervista al settimanale Grazia in edicola in questi giorni a proposito dei progetti lavorativi Ornella dichiara: “Viaggio senza sosta. Farò teatro recitando in russo, ho progetti anche in Spagna e in Italia ho appena letto una sceneggiatura originalissima. Da noi il grande cinema non si fa più e non mi andrebbe di interpretare la solita maliarda con l’amante più giovane. Una nonna non me la fanno fare, forse perché non dimostro i miei anni. Ma so che il pubblico continua a volermi bene e sono felice. Un giorno farò la produttrice”, conclude.

Scritto da Piero Cinelli
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