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Nikolaj Coster-Waldau, star de Il Trono di Spade, a Roma per presentare Second Chance

Attualità, Conferenze stampa, Personaggi

20/03/2015

Nikolaj Coster - Waldau, star della celebre serie tv Il Trono di Spade, era questa mattina a Roma per presentare il film Second Chance, una storia drammatica ed emotivamente coinvolgente diretta da Susanne Bier. Atteso al cinema il 2 Aprile, il film danese racconta la storia di Andreas, un poliziotto che conduce una vita tranquilla e serena, tra il lavoro, la moglie che lo ama e il figlio di appena sette mesi che non lo lascia dormire. Durante una perquisizione in casa di un tossicodipendente criminale, di nome Tristan, egli si trova di fronte ad una triste realtà di abusi e maltrattamenti, non solo della compagna Sanne, ma anche di un piccolo bambino abbandonato a se stesso e costretto a vivere nei suoi bisogni e nella sporcizia. Le due storie di vita, così simili e così diverse, viaggiano parallele fino ad un tragico evento che sconvolge l’equilibrio dei personaggi, mischiando le carte sull’identità del giusto e sbagliato. 

Premio Oscar per il film In Un Mondo Migliore, Susanne Bier conferma nuovamente un’idea di cinema in cui i protagonisti sono persone normali che si trovano a fare scelte difficili, a volte sbagliate. Parlando in particolare di Andreas, l’attore ha detto: “Sono un fan dei film di Susanne Bier, e mi sono sentito molto fortunato quando mi ha proposto la sceneggiatura. E’ difficile essere esseri umani, perché abbiamo la nostra morale e le cose in cui crediamo, ma possiamo ritrovarci a fare cose che non avremmo mai pensato di essere capaci di fare. Susanne mette in scena questo dramma in un modo in cui tutti ci possiamo rapportare ai protagonisti e sentire la loro storia vicina”.  Second Chance è un dramma familiare intenso e molto diretto in alcune scene, ed è difficile non sentirsi coinvolti dalle varie situazioni che si susseguono sullo schermo. Rispetto al ruolo che ricopre ne Il Trono di Spade, vediamo Nikolaj Coster-Waldau alle prese con la pesante condizione di un padre che ha un forte legame con il figlio, e viene investito da un’ondata di dolore soffocante, sentendosi impotente e perso nella paura e nell’inadeguatezza. Come ha spiegato l’attore: “Uno dei temi del film è infatti ‘non giudicare un libro dalla copertina’. Nel film sono rappresentati due mondi estremi: quello di Sanne coinvolta in un rapporto di abusi e violenza, e quello di Anna, la moglie di Andreas, che vive in un mondo perfetto ma troppo bello per essere vero. In Danimarca sappiamo di essere fortunati per quello che abbiamo e ci sentiamo a volte colpevoli se non riusciamo ad essere felici con tutto quello che abbiamo. Penso sia questo il cuore del problema. Anna vive un inferno simile a Sanne, ma dobbiamo cercare di perdonarci e aprirci di più. Susanne mostra bene questa contrapposizione, tra giusto e sbagliato, dimostrando che è pericoloso tuttavia giudicare”. 

Coster-Waldau regala senza dubbio un’interpretazione di spessore, che permette allo spettatore di sentirsi protagonista e soffrire insieme a lui, anche grazie alla regia unica e toccante della Bier, che riesce a dare un volto alle varie emozioni degli esseri umani, protagonisti delle sue storie. “L’intensità della storia è estrema e ogni scena comportava una quantità di stress enorme per il mio personaggio. C’era tanto ambito emotivo da investigare. La Bier ha uno stile unico, e riesce a creare un contesto in cui gli attori si concentrano in momenti che ti sorprendono e permettono di scatenare una risposta emotiva. Lei è un occhio e un orecchio speciale per gli attori” ha aggiunto Nikolaj Coster-Waldau. E, approfondendo la natura del suo ruolo, ha spiegato: “E’ molto raro in un film vedere un uomo che ha un rapporto così stretto con un bambino, come un genitore principe. Io come padre non mi sento da meno della madre nel rapporto con mio figlio, sono semplicemente rapporti diversi. Le scene dell’ultima parte del film in cui sono presenti Andreas e il bambino, sono commoventi, perché mostrano il legame molto profondo”. 

Dopo aver confessato di aver voluto fare l’attore dopo aver visto C’era una volta in America di Sergio Leone, la star de Il Trono di Spade, ha concluso con un piccolo ironico avvertimento ai suoi fan: “Sono molto orgoglioso di questo film e sarà felice se i miei fans lo andranno a vedere, ma se si aspettano una cosa simile alla serie tv, potrebbero avere qualche sorpresa”. 

Scritto da Letizia Rogolino
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