questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Niente Italia nel Palmarès

Attualità

23/05/2011

Lo squadrone italiano partito per il Festival di Cannes con molte attese è tornato a mani vuote. La giuria internazionale presieduta da Robert De Niro ha assegnato, come noto, la palma d'oro all'ambizioso e potente film di Terrence Malick The tree of life, distribuendo poi a pioggia molti altri premi a vari film (per l'elenco completo leggi il ns articolo di ieri), ma purtroppo nessuno, a parte il premietto insignificante, che francamente in questo contesto sembra una presa in giro, "Premio Ecumenico della Giuria", andato a This must be the place di Paolo Sorrentino. Purtroppo c'è poco da dire. In un'annata piuttosto felice dal punto di vista della qualità media dei film - nessun capolavoro ma nessun film brutto - ha pesato moltissimo l'assenza di italiani in giuria. Peccato. Non si è voluto premiare né lo spirito indomabile di Nanni Moretti, né l'affascinante percorso internazionale di Paolo Sorrentino. E non mancavano certo gli elementi, primi fra tutti le straordinarie interpretazioni di Michel Piccoli e di Sean Penn. C'è qualche avvoltoio, mi riferisco ai commenti indecenti di alcuni giornali, che scarica la colpa di questa sconfitta al solito cinema italiano di sinistra. Sono sempre là questi signori, come i cecchini di Sarajevo o di Misurata, a sparare sul cinema italiano, a prescindere. Comunque è stata una bellissima avventura. L'Italia esce a testa alta, con una Palma d'Oro alla carriera a Bernardo Bertolucci, con due film in concorso (Habemus Papam e This must be the place) che oltre agli applausi hanno ricevuto critiche eccellenti e  sono stati venduti in quasi tutto il mondo. Il cinema italiano c’è, è una realtà forte e riconosciuta, e Cannes 2011 lo prova.

Scritto da Piero Cinelli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA