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Nicole Kidman, mi piace il cinema italiano, magari lavorare con Luca Guadagnino!

Attualità

04/01/2011

L’attrice australiana, Nicole Kidman, attualmente sta promuovendo il film da lei prodotto e interpretato Rabbit Hole (in arrivo nelle sale italiane l’11 febbraio per Videa – C.D.E.) e presentato al Festival di Roma in concorso. Ad ottobre la Kidman non poté venire nella Capitale e, oggi, in una intervista su Repubblica, spiega il perché. “In quei giorni – afferma l’attrice – ero a Pechino con una delegazione ONU. Ho chiesto di cambiare data: ci tenevo moltissimo ad essere presente a Roma insieme ad Aaron Eckhart per parlare del film ma non è stato possibile. Ho saputo che molti hanno notato una similarità tra Rabbit Hole e La stanza del figlio di Nanni Moretti e questo mi ha riempito di orgoglio. Scoprire di avere delle affinità col cinema italiano e la sua sensibilità è uno dei complimenti migliori che potessero fare al mio lavoro”.

"Mi lusingherebbe molto se qualche bravo regista italiano mi chiamasse per girare un film in Italia. – ha continuato la Kidman - Ho visto Io sono l'amore di Luca Guadagnino, con Tilda Swinton e l'ho molto invidiata... Avrei adorato recitare quel ruolo, senza togliere niente a Tilda, che è bravissima. Ma finora nessuno mi ha offerto nulla in Italia". L'attrice lavorerà ora con Lasse Hallstrom in The Danish Girl quindi girerà Hemingway e Gellhorn, sul rapporto tra Ernest Hemingway e la giornalista Martha Gellhorn, una storia d'amore ambientata sullo sfondo della guerra civile spagnola, diretta da Phil Kaufman. Prima ancora uscirà una commedia con Adam Sandler e Jennifer Aniston dal titolo: Just Go With It. “Adoro la commedia – dice Nicole – ma anche questo è un genere che ho bazzicato poco, ma ho molte corte comiche e mi piacerebbe farne di più. In questo film, ad esempio, faccio l’isterica che urla come una dannata e fa diventare matti tutti quanti. Mi sono divertita molto, è anche un tipo di lavoro molto liberatorio e credo di sapere come far ridere il pubblico”.

Per Rabbit Hole, è candidata come migliore attrice al Golden Globe e aspira anche alla nomination all'Oscar. Anche se nella sua scaramanzia mista a giusta modestia la Kidman dice: “Non ci penso proprio all’Oscar. Ne ho già vinto uno e penso che occorra anche sapersi accontentare nella vita. Certo quanto l’ho vinto per The Hours, a parte i miei figli adottivi, non avevo un uomo al fianco con cui dividere questa gioia. Ora c’è mio marito Keith, l’uomo della mia vita, e sarebbe magnifico potere condividere con lui un momento così importante come quello della serata degli Oscar. Ma, a parte questo, mi auguro principalmente che Rabbit Hole possa commuovere e convincere gli spettatori. Questo è quello che conta”.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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