questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Negli Usa incontro con Burton e Depp per Alice

Attualità

22/02/2010

Oggi sui maggiori quotidiani troverete l’incontro stampa che il regista di Alice in Wonderlan, il grandissimo Tim Burton, e il suo attore e amico nonché Cappellaio Matto nel film, Johnny Depp, hanno fatto per la promozione della pellicola. Alice dovrebbe arrivare nelle nostre sale il 3 marzo 2010, distribuito dalla Walt Disney, e negli Usa il 5 marzo, usiamo il condizionale perché gli esercenti ultimamente hanno preso una posizione rigida rispetto alla Disney che vorrebbe fare uscire il dvd dopo due mesi. Non rispettando i tempi prestabiliti per l’home video. Speriamo si risolva tutto per il meglio, tremiamo alla sola idea di un Burton posticipato a non si sa quando… Durante l’evento avvenuto a Los Angeles Burton ha dichiarato, come riporta La Repubblica, a proposito della realizzazione del film in 3D: “La tecnologia può essere usata bene o male. La storia, le emozioni, l’arco narrativo, la seduzione di un personaggio sul pubblico vengono sempre per primi. Nel cinema la tecnica deve  mettersi sempre al servizio della storia. Nel caso di Alice ho pensato che la tridimensionalità faciliti l’immersione dello spettatore nel mondo in cui si ritrova la protagonista, per vivere con lei le sue vicende psichedeliche. Vediamo Alice restringersi o espandersi in un continuo mutamento anatomico, oltre che psicologico: è dunque ovvio appellarsi al computer e a qualsiasi tecnica disponibile”. Come ha scelto Alice: “Ho cercato a lungo e dappertutto la mia Alice ideale. Ho svolto provini con centinaia di giovani attrici e non, riducendo la scelta a una dozzina di persone, fra cui Mia Wasikowska. Ma quando lei è entrata nel mio ufficio è stata una rivelazione. Aveva 19 anni, ma con uno spirito adulto, quasi antico. Perfetta per la nostra Alice nel mezzo della transizione tra l’adolescenza e la maturità, periodo venato di malinconia e tristezza, ma anche di sogno e senso di meraviglia. Mia ha genuina spontaneità ma anche una certa dose di consapevolezza, miscela unica tra le attrici della sua età”. E riguardo a Johnny Depp ha continuato Burton: “Johnny ed io abbiamo gli stessi gusti, pensiamo uguale. Siamo sempre sulla stessa lunghezza d’onda. Nella fase preparatoria del film, Johnny dipingeva acquerelli raffiguranti il Cappellaio Matto per capire come crearlo sullo schermo. Le sue immagini erano simili a quelle che io stesso avevo disegnato sugli storyboard, prima che lui li vedesse. E’ stato sempre così con lui, dal nostro primo film insieme, Eduard mani di forbice”.

“Poco prima che Tim mi chiamasse - afferma Johnny Depp - avevo riletto sia ‘Alice’ che ‘Attraverso lo specchio’ sottolineando passaggi e capitoli, rovinando completamente i libri. Il Cappellaio è un trionfo di follia per via di una tossina che usava per lavorare i cappelli. In particolare era il mercurio a dare questi effetti e sicuramente Carroll lo sapeva”. “Con Tim ci conosciamo da vent’anni - continua Depp - e ci capiamo al volo. L’unica paura è di deluderlo. L’unica cosa che posso avergli insegnato è qualcosa sui figli dato che io li ho avuti prima di lui. Mi vanto di avergli parlato dei wiggles, gli idoli dei bambini. E’ l’unica cosa di cui ne sapevo più io di lui”. Ora Depp è a Venezia per girare The Tourist con Angelina Jolie, poi lo aspetta Pirati dei Caraibi 4 e il prossimo autunno si ritorna in famiglia con Burton per Dark Shadows, dalla serie tv inglese degli anni ’60 sui vampiri. Al momento è anche occupato a realizzare un documentario sul suo mito Keith Richards, il chitarrista dei Rolling Stones, e per quanto riguarda The Tourist Depp non abbandona mai la sua famosa ironia: “Ho amato molto Le vite degli altri ma soprattutto mi sembrava che i paparazzi non mi stessero fotografando molto ultimamente, così ho deciso di andare a Venezia con Brad e Angelina”.

Scritto da Nicoletta Gemmi
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA