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Natale a… Colpi di fulmine!

Attualità, Conferenze stampa, Interviste

12/12/2012

Vacanze di Natale a…, Natale a… quest’anno non ci saranno. Il super-gettonato ‘cinepanettone’ si è fatto il lifting e gli è riuscito proprio bene. Ora, è più fresco, giovane, non volgare e, soprattutto, molto divertente. Lo avevano annunciato da tempo sia il produttore Aurelio De Laurentiis che il regista Neri Parenti che era ora di cambiare rotta, e in questo Natale 2012 lo hanno fatto. Di tradizionale rimane la struttura a due episodi e l’immancabile Christian De Sica. Nel primo episodio vediamo il grande attore scappare in un paesino del Trentino, fingersi prete, dato che è falsamente accusato di evasione fiscale. Nel frattempo De Sica si innamora di Luisa Ranieri, che è un Maresciallo dei Carabinieri. Arisa è la perpetua e Simone Barbato il sagrestano. Nel secondo episodio ambientato a Roma, Claudio Gregori, in arte Greg, è Ermete Maria Grilli, Ambasciatore presso la Santa Sede. Pasquale Petrolo, in arte Lillo, è il suo autista. Anna Foglietta una pescivendola, romana verace, di cui l’irreprensibile ambasciatore si innamora perdutamente e con l’aiuto del suo autista decide di trasformarsi in coatto per conquistare la popolana. Colpi di fulmine è un film dove si ride molto, per situazioni decisamente comiche e una sceneggiatura molto solida scritta da Neri Parenti, Domenico Saverni, Alessandro Bencivenni e Volfango De Biase.

Come avrete capito oltre a non esserci più le solite battutacce su cornuti, figli di buona donna, omosessuali, rutti e scoregge, questa volta siamo in un film comico sull’amore. L’episodio con Lillo & Greg è esilarante.

Neri Parenti, allora, avete deciso di archiviare per sempre i cinepanettoni girati in varie parti del mondo ovvero Natale a…? “Archiviare non lo so. – ci dice Parenti – Certamente diciamo che per ora sono in malattia. Hanno fatto il loro tempo, sono frutto degli anni ottanta e non rappresentano più l’Italia di oggi. Ma i motivi principali per i quali abbiamo cambiato genere di film da presentare a Natale sono due: 1) Vacanze di Natale a Cortina non è andato benissimo al botteghino pur avendo raggiunto il terzo posto come film più visto dell’anno scorso; 2) i protagonisti di quei film erano sempre gente molto benestante, se non ricca. E ci sembrava davvero di cattivo gusto, di questi tempi, riproporre quei personaggi. Così io insieme ai miei sceneggiatori abbiamo deciso di fare un film sull’amore che non ha età e, nemmeno, classe sociale. Ma non volevamo fare un film sentimentale, ma un film comico dove si ride attraverso l’amore. E il ‘colpo di fulmine’ che penso sia capitato a tutti nella vita, ma anche se non è capitato è comprensibile, ci ha fornito tutte le varianti possibili per mettere in scena delle gag, a mio avviso, molto divertenti. Il primo episodio lo chiamerei: ‘Pane, amore e sagrestia’, visto che ricorda, ‘Pane, amore e fantasia’ e poi Christian più va avanti con l’età più diventa identico a suo padre. Il secondo lo definirei: ‘Una favoletta romanesca’, modernizzata dalla comicità demenziale e irresistibile di Lillo & Greg”.

L’episodio di Lillo & Greg sembra scritto da loro stessi e invece non è così… quindi viene prima la sceneggiatura poi il cast… “Assolutamente sì – continua Parenti – noi abbiamo scritto la sceneggiatura e poi abbiamo pensato agli attori. Però avete ragione, Lillo & Greg, hanno accettato solo perché sembrava un racconto scritto da loro, altrimenti non avrebbero fatto il film. Sono una coppia straordinaria, molto affiatata, e con un talento mostruoso. Poi c’è Arisa che è una gran sorpresa, la bellissima Luisa Ranieri, ovviamente il nostro Christian e Simone Barbato che, pensate, è un tenore – anche se ha partecipato a Zelig – e noi gli facciamo fare il sagrestano muto. Last but not least, Anna Foglietta, eccellente in questa sua performance sopra le righe che è un omaggio a grandissime attrici come Anna Magnani, Monica Vitti e Giovanna Ralli”.

Greg perché avete accettato di fare questo film? “Io devo dire la verità inizialmente ero assolutamente contrario. Tante volte ci hanno offerto di lavorare in film comici ma abbiamo sempre detto di no perché non si addicevano alle nostre scelte. Noi abbiamo scelto un altro tipo di carriera sganciata dal commerciale e dai soldi. Inoltre lavoriamo sempre su sceneggiature o testi scritti da me e Lillo. Però prima di dire un no secco abbiamo voluto leggere la sceneggiatura e ci ha sorpreso. L’abbiamo trovata garbata, divertente, originale e soprattutto nelle nostre corde e così abbiamo detto di sì. Ora che abbiamo visto il film siamo tranquilli, il nostro pubblico non rimarrà deluso da questa scelta”.

“Aggiungo - ci dice Lillo che ci siamo trovati benissimo a lavorare con tutti, in particolare, con Neri Parenti che ci ha lasciato improvvisare sul set come noi siamo abituati a fare. Non era una cosa dovuta e pochissimi registi lo permettono ma lui ha dimostrato una profonda stima nei nostri confronti e quindi tutto è andato per il meglio. Pur trovandoci a lavorare con situazioni comiche scritte, dalla struttura ben delineata, è bastato lasciarci andare e siamo entrati nei personaggi e nel film”.

Lillo lei si è ispirato a qualcuno in particolare per interpretare questo autista che finge di essere molto rigido e legato all’etichetta e in realtà è un romano molto passionale… “Sì, mi sono ispirato a Johnny Depp ma questa è una cosa ovvia vista la nostra evidente somiglianza fisica. Solo che in questo episodio sono Johnny Depp disegnato da Tim Burton”.

Christian De Sica, felice di Colpi di fulmine? “Moltissimo. Per la prima volta dopo lunghi anni ho smesso i panni del figlio di puttana che cominciava a starmi un po’ stretto e mi sono rinnovato grazie all’amore e grazie al fatto che, inizialmente sembro colpevole, ma in realtà sono una persona onesta. L’armonia sul set è stata totale e questo permette di realizzare un buon film. La pellicola è lo specchio di come sono andate le cose, i rapporti, le relazioni durante le riprese. E Colpi di fulmine è la dimostrazione che quando c’è armonia, collaborazione e sintonia si lavora bene e i film risultano riusciti”.

Colpi di fulmine uscirà giovedì 13 dicembre distribuito da Universal Pictures con 700 copie.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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