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Nasce Cinecittà Luce S.p.A.

11/05/2009

Inizia formalmente oggi, con la costituzione della nuova Società che fonde le due precedenti, la nuova avventura del cinema pubblico in Italia. E si conclude il percorso da traghettatore, iniziato a giugno dello scorso anno, di Gaetano Blandini, direttore generale Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ad amministratore unico (fino ad ieri) della holding. Nel corso di questi dodici mesi è stata portata a termine la cessione del circuito Mediaport, è stata realizzata l'incorporazione delle attività di FilmItalia (promozione del cinema italiano all'estero) all'interno della Holding e sono state attuate importanti iniziative per la riduzione dei costi e la razionalizzazione della gestione amministrativa. A guidare Cinecittà Luce Spa è stato nominato un consiglio d'amministrazione presieduto dal produttore Roberto Cicutto e composto da Nicola Porro, vicedirettore del quotidiano "Il Giornale", Roberto Cadonati, psicologo, e Massimo Biasiotti Mogliazza, avvocato esperto in riorganizzazione aziendale. Amministratore Delegato è Luciano Sovena, già presidente del Luce, che si è impegnato "affinchè Cinecittà Luce diventi un punto di riferimento sia per i registi esordienti che per le realtà già affermate del cinema italiano". «Con l'atto di fusione si realizza un obiettivo storico» ha affermato Sovena «spero di gestire Cinecittà Luce con lo stesso spirito e lo stesso entusiasmo con cui ho sinora amministrato l'Istituto Luce. Con questo patrimonio alle spalle, sostenuto anche dall'esperienza e dalla cultura del presidente Roberto Cicutto nonché dei consiglieri di amministrazione, mi impegnerò affinché Cinecittà Luce diventi un punto di riferimento sia per i registi esordienti che per le realtà già affermate del cinema italiano. Grande attenzione sarà dedicata all'ampliamento dell'archivio storico». Secondo Cicutto, «Cinecittà Luce deve diventare, più ancora che nel passato, uno strumento non solo al servizio di questa industria, ma soprattutto un centro di proposta, razionalizzazione e sviluppo di tutte quelle idee che mettano il cinema italiano in tutti i suoi comparti, al passo con i tempi e all'altezza dell'importanza culturale e industriale che riveste».

 

 

Scritto da ADMIN
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