questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Mrs.Kiss Kiss, Bang Bang

Attualità, Interviste, Personaggi

29/10/2012

E’ andata laddove altri hanno fallito: nota per avere interpretato film come 28 giorni dopo, Miami Vice, Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo e protagonista nel ruolo di Winnie Mandela del prossimo Long walk to freedom in cui Idris Elba porta sullo schermo Nelson Mandela, Naomie Harris interpreta l’agente del servizio segreto britannico che per sbaglio riesce quasi ad uccidere James Bond “Avevo quasi pensato di chiedere di non essere io a sparare il colpo fatale a 007. Sinceramente non mi faceva piacere passare alla storia del cinema come la donna che aveva fatto fuori un eroe conosciuto in tutto il mondo. Penso che nessuno mi avrebbe perdonato…fortunatamente, però, il mio personaggio ha tempo di redimersi agli occhi del pubblico nel resto del film.” Dice la trentaseienne attrice inglese “Per me è stato come l’avversarsi di un sogno. Crescendo a Londra ho visto tutti i suoi film e per me sono fantastici. Non avrei mai pensato, però, un giorno di fare parte di uno di essi. Quando sono stata chiamata per il provino ero molto emozionata e quando ho avuto la parte io e la mia famiglia abbiamo festeggiato insieme. Del resto faccio questo lavoro da quando avevo nove anni e per me è una grande soddisfazione essere diventata parte di questa franchise.”

Molta pressione?

Certamente, ma è anche evidente che una produzione del genere mette tutti un po’ sotto pressione. La maniera migliore per interpretare un ruolo così è non pensarci e concentrarti sul tuo personaggio come se fossi in un piccolo film indipendente dove puoi fare tutto quello che vuoi.

Il suo personaggio è molto importante per la serie di 007…

Preferisco non parlarne, per lasciare la sorpresa al pubblico: posso dire, però, che è una Bond Girl molto diversa da quelle del passato. E’ una donna forte che non teme l’azione ed è una degna collega di 007. Ed è questo uno dei motivi che per cui mi interessava così tanto interpretare questo personaggio. Volevano una figura femminile cui le donne di oggi potessero guardare con interesse: un modello che potevano aspirare ad essere e che potevano rispettare. A me piace recitare in ruoli di donne in gamba e intelligenti.

In che senso questo personaggio è diverso da quelli del passato?

In genere le Bond Girl fino a metà degli anni Novanta non riflettevano un senso di uguaglianza e di pari livello con 007. Da qualche tempo a questa parte e, certamente in questo film, le cose sono molto cambiate. Del resto ogni donna di oggi vuole essere presa per quello che è: intelligente ed emancipata. Questo determina, ovviamente, anche il successo della serie che da cinquant’anni è presente sugli schermi di tutto il mondo. E’ vero: si tratta di un classico, che, però, al tempo stesso viene reinventato costantemente per riflettere i cambiamenti della nostra società.

La produttrice Barbara Broccoli tempo fa ha detto che non c’è nessun motivo per cui un domani 007 non possa essere nero o appartenere a qualche altra etnia. Si dice che un domani uno dei possibili candidati potrebbe essere proprio il suo amico Idris Elba. Cosa ne pensa? Credo che Daniel Craig sia un James Bond straordinario e che abbia davanti a sé ancora un lungo futuro. Ha reinventato questo personaggio che stava diventando sempre più un cartone animato e lo ha reso molto umano. Quando un giorno non avrà più voglia o non potrà più interpretarlo spero che il prossimo 007 sarà scelto per la qualità della recitazione dell’attore e non per il colore della sua pelle. Alla stessa maniera io sono stata chiamata per il mio talento e non perché volevano un’attrice nera per il mio ruolo. Credo che sia molto importante per tutti che il colore della pelle non abbia più alcun senso e che tutti siamo davvero uguali al punto che si affidino le parti solo in base alla bravura. Idris Elba o qualche altro attore nero potrebbero essere degli 007 fantastici, ma io spero che le scelte avvengano per altri requisiti che non abbiano nulla a che fare con l’etnia.

Scritto da Marco Spagnoli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA