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Mozzarella Stories, una commedia a marchio garantito!

Attualità, Interviste

15/09/2011

Una commedia campana con al centro la mozzarella di bufala e tutto il mondo che gira intorno a quello che è chiamato, in quella zona, ‘l’oro bianco’. La storia del più importante produttore di questo formaggio, Ciccio DOP ovvero ‘un uomo a denominazione di origine protetta’, che si ritrova ad avere a che fare con un’invasione gialla – come dice lui – ovvero di cinesi che iniziano a produrre mozzarella e a rubargli il mercato.

Da quel momento in poi, il suo mondo va a rotoli, anche perché la mozzarella dei cinesi è buona. Quindi l’affare puzza, c’è qualcuno che gli vuole portare via il monopolio. Ed, infatti, dietro c’è la criminalità organizzata, i suoi collaboratori non tutti così fidati, un cantante neo-melodico dall’evocativo nome Angelo Tatangelo, e sua figlia Sofia, l’unica pura della vicenda.

Sparatorie, cibo in abbondanza, tanta musica partenopea (con la partecipazione di Aida Turturro, cugina di John Turturro), cinesi, casalesi, pechinesi e chi più ne ha più ne metta. Il debutto di Edoardo De Angelis è un’amalgama di personaggi e situazioni che arrivano direttamente dal suo immaginario preso dalla realtà, essendo lui nato a Caserta.

Interpretato da Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo, Andrea Renzi, Gianpaolo Fabrizio, Tony Laudadio e molti altri attori, in prevalenza provenienti dai Teatri Uniti di Napoli, Mozzarella Stories uscirà il 23 settembre, in oltre 100 copie, per Eagle Pictures. La casa di distribuzione dopo la buona esperienza con Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo, ridà fiducia ad un giovane regista, uscito dal Centro Sperimentale di Cinematografia.

Mozzarella Stories – afferma il regista e sceneggiatore De Angelis – nasce dal fatto che io sono di Caserta e, ‘semplicemente’ osservando la gente che mi stava intorno, la realtà nella quale sono cresciuto, ho messo insieme questa storia. E’ tutto vero. Lo so che il film può sembrare sempre sopra le righe, surreale, paradossale ma la base è assolutamente realistica. Il simbolo di Caserta, e uso il termine ‘simbolo’ apposta, è la mozzarella che non per niente è chiamata ‘l’oro bianco’. Ogni uomo, donna o bambino che si trovi a mettere piede sul suolo di Caserta, lo fa con le papille gustative in fibrillazione e in testa un unico pensiero: la Mozzarella. La bontà di questo formaggio fresco a base di latte di bufala è rinomata in tutto il mondo. Chi possiede terre, bufale ed è in grado di estrarre il loro prezioso latte, detiene una fortuna. Una fortuna che attira la malavita e può portare anche grossi guai”.

Luisa Ranieri è Sofia, la figlia di Ciccio DOP (Gianpaolo Fabrizio), ed è una figura positiva, esuberante, è la femminilità attiva e propositiva che muove la storia. “Io sono molto orgogliosa – dice la Ranieri – che De Angelis abbia pensato a me per questo ruolo. Primo perché Mozzarella Stories è un film veramente atipico nel panorama italiano e, soprattutto, perché il mio personaggio è straordinario, è un ruolo femminile raro e bellissimo. La sceneggiatura mi ha conquistata immediatamente e se, in un primo momento poteva esserci il dubbio se dare o non dare fiducia ad un esordiente, devo dire che ho avuto intuito a dire di sì. Visto il film finito Edoardo ha dimostrato di avere le capacità di tenere insieme eventi e personaggi borderline dandogli però una cifra stilistica che ha portato ad un risultato incredibile, in quanto la storia raccontata tiene dall’inizio alla fine. Lo strabordare nel cafone, nel volgare, nel ‘troppo’ in tutto , che è tipico del Sud, mantiene sempre una base realistica e qui sta la forza vincente di Mozzarella Stories. Devo dire che ha superato le mie aspettative, visto la complessità della materia che ha trattato”.

Il suo personaggio si chiama Sofia ed è una donna forte, sexy, indipendente... un omaggio alla Loren? “Dovete chiederlo al regista perché il nome lo ha scelto lui. Per quanto mi riguarda è chiaro che la Loren, da napoletana, e date le caratteristiche del ruolo che interpreto è stato un riferimento... ma non facciamo paragoni!”.

“Sono stato molto fortunato – conclude De Angelis – sotto tutti i punti di vista nel realizzare il film. Con il cast in particolare. Chiaramente mi servivano attori con personalità e talenti diversi, e li ho trovati. Oltre ad essere tutti dei grandi professionisti, sia quelli che lavorano da tempo che gli esordienti. Mozzarella Stories è un insieme di “prime volte”, inclusa, ovviamente, la "mia”: un punto di partenza comune per raccontare qualcosa di moderno, ma dal sapore antico”.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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