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Motivi per cui vale la pena vivere: i film di Woody Allen, To Rome with Love!

Attualità, Interviste

13/04/2012

Dopo Londra, Barcellona e Parigi è Roma il set dell’ultimo film del geniale regista newyorkese, Woody Allen, un atto d’amore verso la Città Eterna che si capisce dal titolo: To Rome with Love. Ma, questa pellicola, è anche in pieno un film di Allen dove si ride fino alle lacrime per battute e trovate geniali e, nella quale, con la leggerezza che lo ha sempre contraddistinto, vi è una consapevolezza sempre più marcata di quanto possa essere terrificante e crudele la vita.

Un film corale, con un ottimo cast e una Roma da sogno. Una serie di episodi che narrano dell’incontro fra americani e italiani, coinvolti in un vortice di avventure che cambieranno per sempre la loro vita. Tantissimi gli attori coinvolti, tra i principali lo stesso Allen che insieme a Judy Davis sono i genitori di una giovane ragazza americana fidanzata con Michelangelo, il nostro Flavio Parenti e che giungono nella Capitale per conoscere i futuri suoceri. Un architetto (Alec Baldwin) in vacanza a Roma che incrocerà il suo destino con una proiezione più giovane di lui (Jesse Eisenberg), diviso tra l’amore per la sua fidanzata (Greta Gerwig) e quello per la sua migliore amica (Ellen Page). Mentre Alessandro Tiberi e Alessandra Mastronardi sono una giovane coppia di sposini, giunti da Pordenone, per incontrare i facoltosi parenti di lui che si ritroveranno alle prese con l’infedeltà. Lui avrà a che fare con una splendida escort (Penélope Cruz) e lei con un attore famoso che la ragazza ammira da sempre impersonato da Antonio Albanese.

Oggi, 13 aprile 2012, è l’Anteprima Mondiale di To Rome with Love (che uscirà in Italia il 20 aprile e negli Usa il 22 giugno), prodotto da Medusa Film (che ha distribuito gli ultimi nove film di Allen), da Gravier Productions e Perdido. E, questa sera alle 20.30 presso l’Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli di Roma, ci sarà una serata di beneficenza in favore della Società Italiana per l’Amiloidosi. Nel frattempo la stampa ha incontrato Woody Allen, Alec Baldwin, Penélope Cruz, Roberto Benigni, Jesse Eisenberg e tutto il resto del cast italiano che era presente all’incontro.

“Quello che ho cercato di fare con questo film dice Allen è stato dare una mia personalissima impressione di Roma e, di conseguenza, le storie che vi sono raccontate risentono dei miei sentimenti verso questa città e, in generale, verso l’Italia. Lo so che in molti pensano che il film sia troppo favolistico rispetto alla realtà ma io non ho mai avuto intenzione di analizzare l’aspetto politico e sociale del vostro Paese. Come non l’ho mai fatto nemmeno negli altri film che ho girato in Europa. Non ne ho la competenza e non è mai stata la mia cifra cinematografica. Inoltre, credo che, raccontare le esistenze di varie persone sia già un’operazione molto politica”.

To Rome with Love continua Allen non è solo il mio messaggio d’amore verso Roma e l’Italia che io/noi, da buon americani, adoriamo considerandolo un Paese di rara bellezza, cultura e gioia di vivere, ma anche verso il cinema italiano. E’ una visione che viene dall’altra parte dell’Oceano, immagino, che la vita della gente sia dura, angosciosa, difficile anche qui, come in altri posti del mondo. Ma io non potrei mai girare un film nel deserto o in una zona rurale, so raccontare le città. In questo rimango profondamente newyorkese e tutte queste capitali europee dove sono stato, pur con le loro differenze, hanno in comune, con la mia amatissima New York, un’energia unica. Immagino che se dovessi girare un film in Svezia cambierei registro... e a tal proposito non so chi, ma non ho mai rilasciato dichiarazioni sul fatto che il mio prossimo film sarà girato a Copenaghen. Smentisco in pieno questa notizia che non so nemmeno da dove è uscita”.

“A proposito del cinema italiano aggiunge Woody alcuni mi hanno chiesto se ci sono omaggi specifici in questo film a pellicole che amo particolarmente della vostra cinematografia... Non lo so. Quello che è certo è che io sono cresciuto con il cinema italiano, ho una immensa ammirazione per il vostro cinema. To Rome with Love è stato fatto con una troupe interamente italiana e buona parte del cast è italiano. Quindi è naturale che ci siano tracce del vostro immaginario cinematografico... dato che ha segnato profondamente la mia intera esistenza”.

Roberto Benigni, sempre al suo meglio e mattatore della conferenza stampa afferma: “Io quando ho ricevuto la chiamata del Signore ho detto di sì subito, senza sapere nulla di nulla del film, pensate che non l’ho ancora visto. Ma la persona che siede alla mia destra, il Signor Woody Allen, è una di quelle persone per cui sarà ricordato il nostro secolo. Se tra anni rifaranno un Midnight in Paris, ci sarà qualcuno che sognerà di poter incontrare Woody Allen. Siamo davanti al genio, al talento, e ad un uomo, di rara integrità e umanità. Per me Woody Allen racchiude in sé Ingmar Bergman e Groucho Marx, gli spiriti di questi altri due geni si sono unificati in lui... comunque non vorrei fare troppo lo spiritoso perché far ridere di fianco ad Allen è come suonare il piano di fianco a Mozart!”.

Penélope Cruz al suo terzo film con Allen ci tiene a dire: “Io lo adoro. Non mi basta mai il tempo che passo con lui e ogni volta che mi chiama per un film è un regalo immenso. Dico questo perché ritengo Woody Allen un essere umano superiore alla media per intelligenza, umanità, senso dell’umorismo e capacità di avere compreso il senso dell’esistenza. L’incontro con lui ha avuto una enorme influenza sulla mia persona, in maniera super-positiva, è sempre sorprendente... Non mi dilungo oltre visto che i suoi film dimostrano tutto ciò che ho detto”.

Anche la star di The Social Network, Jesse Eisenberg, è entusiasta e afferma: “Per me Woody è sempre stato il mio più grande ‘entertainment’, quindi non posso che sentirmi onorato di avere lavorato con lui”. Onore che conferma anche Alec Baldwin.

Dopo quasi trent’anni di terapia, alla quale non risparmia le battute migliori di To Rome with Love, alla domanda perché fa un film all’anno, un uomo che ha scritto sceneggiature strabilianti e recitato indimenticabili monologhi della storia del cinema, ci dice: “Per distrarmi. La vità è troppo brutta”.

To Rome with Love uscirà venerdì 20 aprile 2012 in Italia, in 600 copie, distribuito da Medusa Film.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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