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Molto forte, Incredibilmente vicino: ritorna al cinema l’11 settembre

Attualità, Interviste

28/12/2011

Jonathan Safran Foer, classe 1977, è uno scrittore statunitense di grande talento e i cui libri hanno sempre lasciato un segno nella collettività. Dall’ultimo uscito Se niente importa (Guanda, 2010), dedicato alla sua scelta di diventare vegetariano dopo un’accurato studio di come vengono allevati e macellati gli animali, a Ogni cosa è illuminata (Guanda, 2002), divenuto un film per la regia di Liev Schreiber, il marito di Naomi Watts al primo Molto forte, incredibilmente vicino (titolo originale: Extremely Loud and Incredibly Close, Guanda, 2005) che ora arriverà sui grandi schermi con protagonisti Sandra Bullock e Tom Hanks. La regia è di Stephan Daldry autore di film già notevolissimi come Billy Elliot, The Hours, The Reader.

Quando Molto forte, incredibilmente vicino uscì negli Stati Uniti divenne subito un bestseller commuovendo milioni di persone. E’ stato uno dei primi libri a toccare il delicato argomento dell’11 settembre del 2001 e del dolore delle famiglie e delle vittime. Foer ha raccontato attraverso gli occhi di un bambino affetto da una forma di autismo e rimasto orfano il suo non riuscire ad accettare il vuoto lasciato dal padre, che aveva sempre giocosamente alimentato la sua fervida immaginazione e col quale conduceva elaborate cacce al tesoro che lo aiutavano a confrontarsi con le sue paure. Ma poi il padre muore nel rogo delle due Torri. Ad un anno da quel giorno tragico, Oskar, scopre una chiave che, si mette in testa, lo aiuterà a trovare una ragione a questo evento inspiegabile, al senso di impotenza e di dolore.

Stephan Daldry con la sensibilità che ha sempre contraddistinto le sue opere ne ha fatto un adattamento per il grande schermo. Nei panni del ragazzino c’è il debuttante Thomas Horn mentre il padre è Hanks e la madre la Bullock. Molto forte, incredibilmente vicino arriverà nei cinema italiani il 17 febbraio 2012 distribuito dalla Warner Bros.

Uscito solo nelle principali città americane a Natale mentre l’uscita ufficiale è prevista per il 20 gennaio 2012, per l’occasione Sandra Bullock, ha rilasciato ai quotidiani dichiarazioni su questo progetto. “E’ un film – afferma l’attrice – che non poteva lasciare indifferenti nessuno. La sceneggiatura di Eric Roth è splendida e il mio personaggio è particolarmente interessante perché cerca di affrontare questo dolore prendendo una distanza emotiva. Ognuno di noi affronta la sofferenza a modo suo. Io penso che il dolore per la perdita di qualcuno sia una buona cosa nel senso che se non provi quel dolore vuole dire che non hai amato. Nell’era di Internet siamo abituati a fare tutto di corsa e subito, ma il dolore ha bisogno di tempo. Ancora adesso, personalmente, piango per la perdita di mia madre, ma poi questa condizione diventa piano, piano la normalità”.

Ricordiamo che rivedremo Sandra Bullock insieme a George Clooney (attore del quale l’attrice ha una profonda stima definendolo ‘una persona splendida’) nel prossimo film diretto da Alfonso Cuarón dal titolo Gravity, che uscirà negli Usa il 21 novembre 2012.

Scritto da Nicoletta Gemmi
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