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Mike Leigh torna a collaborare con Sony Pictures per un film sul geniale J.M.W. Turner!

Attualità, Eventi, Personaggi

19/03/2013

Dopo avere lavorato insieme per Another Year (ultimo film del maestro che risale al 2010), Sony Pictures Classics e il regista inglese Mike Leigh torneranno a fare squadra. La major con a capo Michael Barker e Tom Bernard ha acquistato i diritti per il Nord America, l’America Latina e l’Europa sul nuovo film di Leigh, ancora senza titolo definitivo, Untitled Mike Leigh 13.

Da una decina di anni, Leigh sta lavorando ad un progetto tanto interessante, quanto impegnativo ed ambizioso, incentrato sul grande artista inglese, sull’immenso pittore, J.M.W. Turner, che sarà interpretato - con ampie possibilità - dal suo attore culto, il magnifico Timothy Spall (Secrets & Lies, Topsy Turvy, Harry Potter).

Il film è prodotto da Georgina Lowe (Another Year) e ha tra i produttori esecutivi Gail Egan (Vera Drake) e la pellicola dovrebbe essere pronta per la primavera del 2014. Tra gli altri partner vi sono anche Film4, British Film Institute, Focus Features, LipSync e Xofa Prods. Mentre la National Gallery, Tate Britain e la Royal Academy hanno garantito la loro massima collaborazione per quanto riguarda le opere di Turner in loro possesso.

“Joseph Mallord William Turner è stato un pittore e incisore inglese. Appartenente al movimento romantico, si può dire che il suo stile abbia posto le basi per la nascita dell'Impressionismo. Un personaggio come Turner – ha affermato Leigh – potete ben comprendere quanto sia affascinante e convincente da portare al cinema. Io voglio esplorare l’uomo, il suo lavoro, la sua vita, le sue relazioni e come ha vissuto. Ma quello che mi affascina maggiormente è il dramma che lega il suo essere stato un uomo motivato ed ambizioso, decisamente eccentrico, con un suo lato epico… del resto i suoi lavori senza tempo sono la testimonianza della sua capacità di avere realizzato una serie infinita di capolavori. Inoltre vi è l’aspetto tragico-comico delle sue turbolente relazioni che ha intrattenuto con l’English Art Establishment, soprattutto negli ultimi anni della sua vita (1775/1851), quando sempre di più le sue opere non erano capite o, addirittura, derise”.

Un progetto interessantissimo che speriamo veda la luce al più presto, proprio come era stato soprannominato Turner ovvero ‘Il pittore della luce’.

Fonte: The Hollywood Reporter

Scritto da Nicoletta Gemmi
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