questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Michael Moore inaugura il Festival di Toronto

Attualità, Personaggi

11/09/2015

Il Toronto International Film Festival ha inaugurato ieri la 40a edizione con due anteprime: Demolition del regista canadese Jean Marc Vallée, interpretato dall'onnipresente Jake Gyllenhaal (ha inaugurato anche Venezia con "Everest") e "Where to Invade Next" di Michael Moore. Tra i due è stato proprio il film di Moore, come prevedibile, a fare maggiore sensazione. Si attendeva un film denuncia sull'apparato bellico americano, con i legami fortissimi tra industria, politica e vertici militari, ma in realtà il film è un viaggio-inchiesta di Michael Moore attraverso tre continenti per raccontare di come "l’obiettivo degli Stati Uniti sia la guerra infinita".  Sempre combattivo, ma meno polemico, Moore torna a dirigere a distanza di sei anni da Capitalism A love story, affermando di aver sentito l'urgenza di tornare in attività dopo Occupy Wall Street ed i fatti di Ferguson, Alabama. "Viviamo da decenni in una sorta di bisogno costante di avere un nemico – ha dichiarato Moore a Toronto – c’è bisogno di individuare quale sarà il prossimo nemico, in modo da mantenere e alimentare il grande sistema e business dell’industria bellica, garantendo gli affari di chi fa soldi con questo business." 

La premessa di Moore è che decenni di patriottismo e guerre inutili hanno impedito al paese di migliorare la propria democrazia. E girando per il mondo, soprattutto in Europa, Moore scopre che ce ne sarebbe un grande bisogno. In Slovenia ad esempio scopre che l'Università e gratuita, come in Finlandia dove, a suo dire, c'è il miglior sistema educativo al mondo. 

Dopo la proiezione, accolta da lunghissimi applausi, Moore ha distribuito agli spettatori i moduli di iscrizione universitari sloveni, assieme a matite fabbricate in Germania.

Più che distruggere, questa volta Moore cerca di costruire, andando a cercare in vari settori ed in vari paesi dei modelli sociali più avanzati rispetto a quelli americani. Un pò come aveva fatto con "Sicko" nel 2007, affrontando le contraddizioni del sistema sanitario statunitense.

"Where to Invade Next" è stato fatto per ispirare un cambiamento possibile e suggerire come potrebbe essere realizzato velocemente." 

"Demolition"invece, a dispetto della storia che vede Gyllenhaal nel ruolo di un funzionario di una banca di investimenti di New York che cerca di indagare sulla morte della moglie in seguito ad un incidente automobilistico, è piuttosto una commedia. "E' il film più rock 'n' roll che abbia mai fatto" ha dichiarato Vallée, un veterano del TIFF,. dove ha recentemente presentato "Wild" con Reese Witherspoon.

Il Toronto Film Festival iniziato il 10 settembre, avrà termine il 20. Tra le anteprime più attese "The Martian" di Ridley Scott, 'il documentario della  CBS News  "Truth," con Robert Redford e Cate Blanchett; il dramma sui diritti degli omosessuali "Freeheld," con Julianne Moore ed  Ellen Page. 

Scritto da Piero Cinelli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA