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Matrimonio a Parigi, da Venerdì nelle sale il nuovo film di Massimo Boldi

Attualità

18/10/2011

Cosa succede se un impresario del Nord col vizietto dell’evasione fiscale incontra un ufficiale della Guardia di finanza in vacanza a Parigi? Se lo sono chiesti il regista Claudio Risi e gli sceneggiatori Gianluca Bomprezzi, Edoardo Falcone, e Serena Alberi, che porteranno venerdì nelle sale in più di 500 copie, Matrimonio a Parigi.

Mattatore è Massimo Boldi, che dopo il burrascoso divorzio artistico da Christian de Sica, sembra aver ormai trovato una sua nuova dimensione con un gruppo di comici, come il fido Enzo Salvi (alla sua nona pellicola con lui), Biagio Izzo, Paola Minaccioni e Anna Maria Barbera. Lorenzo (Boldi), milanese doc e re delle televendite di materassi, ha costruito il suo impero evadendo le tasse con estrema nonchalance. In viaggio per Parigi con moglie e figlia per incontrare il figlio che sta per laurearsi, confida ignaro i suoi escamotage affaristici ad un simpatico napoletano, Gennaro (Izzo), che si rivela però essere un ufficiale della Guardia di finanza. La situazione precipita quando la famiglia di Lorenzo e quella di Gennaro, si ritrovano a dover dividere la stessa suite in albergo: il milanese temendo una denuncia cerca in tutti i modi di entrare nelle grazie del napoletano e della moglie Costanza, con la complicità di un tassista romano emigrato in Francia (Salvi). Nel frattempo però, il socio di Lorenzo, il toscano Leonardo (Ceccherini), cerca in tutti i modi di conquistare la moglie dell’amico, a sua volta invaghita dello stilista Francois Leroy (Siffredi) e Natalina, figlia di Gennaro, si innamora perdutamente di Mirko, il figlio di Lorenzo, mettendo le due famiglie in difficoltà…

Undici i personaggi che gli sceneggiatori hanno gestito in questa commedia dal variegato cast, nel quale troviamo anche Massimo Ceccherini (il cui personaggio si chiama come l’amico Leonardo Pieraccioni), Rocco Siffredi e i giovani Diana del Bufalo (ex di Amici di Maria de Filippi e definita da Boldi la nuova Milly Carlucci), Emanuele Bosi e Guglielmo Scilla, alias il fenomeno di youtube Willwoosh.

“E’ una commedia divertente che ruota attorno al luogo comune del napoletano ‘mariuolo’ e del milanese integerrimo, che per una volta si inverte con le conseguenze del caso – dicono all’unisono Boldi e Izzo – la morale del film è che l’amore vince sulle tasse”. Tutto il cast ringrazia Boldi definito come un artista generoso un grande professionista e capomico. “ Mi ha divertito per una volta non essere il simpatico napoletano un po’ furbetto – dichiara Izzo – e spero che il pubblico possa simpatizzare in questo modo con la Guardia di finanza”. Non poteva naturalmente passare inosservato Siffredi, per la prima volta in una commedia. Massimo Ceccherini, lontano dall’amico Pieraccioni, lo ha definito, umile, ricambiato dal collega, grato all’intero gruppo, per il supporto che gli è stato dato. Parole di elogio per il cast anche da parte del regista Risi, che aveva già lavorato con Boldi e Salvi, (autodefinitisi i Bonolis e Laurenti del cinema, vista la loro lunga collaborazione), ed in particolare per i giovani Diana del Bufalo, Guglielmo Scilla ed Emanuele Bosi.

“ Sono soddisfatto di questa pellicola, e devo ringraziare gli sceneggiatori – ha aggiunto Boldi – cast e regia condisce lo script, ma loro hanno avuto il merito di sviluppare ben undici personaggi”. Boldi pensa di tornare a lavorare anche in tv? “ La vedo improbabile – ha affermato – la tv è cambiata e fare varietà è molto difficile, perché la politica si è sostituita all’intrattenimento. Mi piacciono molto Colorado, Zelig, Amici, sono ottime palestre per i giovani, c’è bisogno di nuova educazione”.

Matrimonio a Parigi è costato cinque milioni di euro ed è stato girato in otto settimane. Pellicole come questa sono in perfetto accordo con la linea editoriale di Medusa, come afferma in conferenza stampa l’amministratore delegato Giampaolo Letta: “Vogliamo offrire tipi di pellicole diverse. Una commedia come questa, che diverte il pubblico e ottiene ottimi incassi al botteghino, ci consente di portare avanti pellicole di richiamo internazionale come This Must the place, del quale è bene sottolineare l’ottimo riscontro in questo primo week end di programmazione”.

Il film sarà nelle sale Venerdì 21 Ottobre.

 

Scritto da Manuela Blonna
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