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Marco Giallini, Raoul Bova, Nicole Grimaudo, Rosabell Laurenti Sellers in Buongiorno Papà!

Attualità, Eventi, Interviste, Personaggi

08/03/2013

Siamo sempre felici quando escono tanti film italiani. Negli ultimi anni è il filone della commedia quello che è andato per la maggiore - visti i risultati al botteghino – ma, a livello, di qualità non tutti i film realizzati erano memorabili.

Quindi a maggior ragione siamo ancora più contenti nel potervi dire che – a nostro parere – Buongiorno Papà è una commedia romantica che vi consigliamo vivamente di vedere. Un film dove si ride, e tanto, ma dove ci si commuove, parecchio… il mix perfetto per quello che è esatto definire ‘commedia romantica’, sentimenti e ironia, quotidianità e sogni, passato e presente, sì in questo film il tempo che passa è molto importante… e ora vi diciamo perché… Buongiorno Papà è il secondo film diretto dall’attore Edoardo Leovedi nostra intervista – e ha come protagonista Raoul Bova – a nostro avviso nella sua migliore interpretazione fino ad ora -, lo stesso Leo che è l’amico e co-inquilino del protagonista, Marco Giallini, un nome, una garanzia, che fa il nonno di Layla ovvero l’espertissima – nonostante compia 17anni a fine mese – Rosabell Laurenti Sellers e Nicole Grimaudo, insegnante di scienze motorie nel liceo della ragazzina.

Perché il tempo? Perché Andrea (Raoul Bova) ha da poco superato i quarant’anni, lavora in una società di Product Placement per il Cinema, è perennemente abbronzato, con i capelli tinti, si dà il fondotinta, la crema, si veste come uno di vent’anni, ha una Lamborghini decapottabile, rimorchia una ragazza ogni sera e alla mattina non se ne ricorda più il nome. Chiaro che ‘l’uomo’ si sente tirare via il tappeto sotto i piedi, sono gli anni in cui può sparare le sue ultime cartucce ed è terrorizzato da quello che lo aspetta. Poi un giorno arriva Layla (Rosabell Laurenti Sellers), seguace di Kurt Cobain – nello spirito -, insieme al giovane nonno rockettaro Enzo (Marco Giallini) e dice ad Andrea di essere sua figlia! Ed è la verità. Paolo (Edoardo Leo) si affeziona subito alla ragazzina, Andrea la rifiuta, Enzo guarda e aspetta, Lorenza cerca di sostenere Layla nel suo difficile percorso. Chiaro che da quel momento la vita di ognuno di loro non sarà mai più la stessa…

“Non so perché sono riuscito così bene ad entrare nei panni di Andrea - ci dice Bova – non credo perché sono padre, dato che la mia paternità non ha nulla a che fare con quella del film. Se non che io sono un genitore meno rigido e più aperto con i miei figli, rispetto a quanto lo sono stati i miei genitori, li ascolto, non mi metto mai davanti a loro ma cerco sempre di supportarli anche dicendogli che sbagliano se non sono d’accordo con quello che fanno, ma cerco di esserci sempre, di essere presente. Quando ero piccolo i miei erano più distanti, mi hanno amato tantissimo, ma si rapportavano con me in maniera differente… credo sia normale, sono passate generazioni. Andrea l’ho amato da subito perché anche se è un gran stronzo/egoista, in realtà è un buono, una persona molto fragile che non sa cosa fare, non vuole fare il padre, non lo sa fare e quando capisce che Layla è un dono di Dio chiede aiuto, aiuto alla figlia, vuole percorrere insieme la vita che hanno davanti, aiutandosi reciprocamente a conoscersi e a trovarsi”.

Rosabell Laurenti Sellers è un’attrice ‘consumata’, scherziamo ovviamente, non ha ancora 17 anni ma ha un curricula da paura. E’ nata a Los Angeles nel 1996 e questo essere metà italiana e metà americana ci dice: “Mi ha aiutato molto nel mio desiderio di fare l’attrice. Perché ho iniziato a lavorare in America e li ho acquisito una certa professionalità poi, quando ci siamo spostati con la mia famiglia in Italia, ho continuato tra fiction e lungometraggi e spero di essere migliorata. Buongiorno Papà è stata un’esperienza meravigliosa perché lavorare con Raoul Bova, soprattutto mesi prima facendo delle prove noi due, e poi con Marco Giallini mi ha dato la possibilità di confrontarmi con professionisti di altissimo livello. Edoardo Leo - lo avrete capito anche voi è adorabile nella vita come nel lavoro – e mi ha supportato in ogni dubbio, timore, paura che avevo… e tutto è andato estremamente liscio. Un gran bel regalo, questo film. Prossimamente proseguirò i miei studi a Londra, presso una scuola di teatro, per me è lì che ci sono i migliori attori del mondo”.

“Ultimamente ho fatto film con Verdone, Genovese, Ravello e ora questo con Edoardo che conosco da anni. – ci dice il bravissimo e simpaticissimo Marco Giallini – Io li ho scelti perché li ho trovati tutti film con delle sceneggiature eccellenti. Anche in Buongiorno Papà dove faccio un nonno rockettaro e quindi parlo moltissimo di musica, in tanti mi hanno chiesto se erano idee o riferimenti che avevo apportato io al film, vista la mia passione e anche conoscenza della musica rock e pop, in particolare degli anni ’60 e ’70, di cui ci sono vari pezzi anche nel film di diversi gruppi… e la risposta è assolutamente no, era tutto già scritto in sceneggiatura. Come pure la scena in cui esco dal furgone vestito come uno dei Kiss, non è una idea mia, ma di Leo. E devo dire mi sono sentito molto ridicolo in quel momento... una sensazione che è durata due o tre secondi e poi ho cominciato ad inviare foto ad amici e parenti perché quando mai mi rivestirò come uno dei Kiss? Fantastico! Detto questo, come vedete, non tutti questi film poi incassano e piacciono e io sono il meno adatto per valutarlo perché non ci azzecco mai. Per quanto mi riguarda sono film, tutti diversi, ma fatti in maniera molto professionale e per questo ho accettato i vari ruoli. In Buongiorno Papà trovo Raoul eccezionale, davvero una delle sue migliori performance, e Edoardo si è dimostrato un regista sicuro e con in testa il film che voleva, e lo ha fatto! Ci siamo divertiti molto e questo è sempre un buon segno”.

“Lorenza è una donna che si vede poco al cinema e per questo ho un particolare affetto per lei. – afferma Nicole Grimaudo – E’ una donna vera, normale che non vuole dire banale, che fatica ad arrivare a fine mese, onesta, generosa, aperta agli altri e con tanta paura di innamorarsi. Andrea è l’antitesi dell’uomo che fa per lei, ma come si vede nel film nasconde in sé il Richard Gere di Ufficiale e Gentiluomo e alla fine mi conquista”.

Buongiorno Papà sarà nei cinema dal 14 marzo, in 450 copie, per Medusa!

Davvero una perla rara!

Scritto da Nicoletta Gemmi
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