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Marco Bellocchio, Fuori Concorso, con il suo: Sorelle Mai

Attualità, Interviste, Personaggi

07/09/2010

E’ veramente un suo film in tutti i sensi questo Sorelle Mai di Marco Bellocchio dato che tra gli interpreti c’è buona parte dei suoi famigliari. Più altri attori come Donatella Finocchiaro e Alba Rohrwacher (che vedremo il nove settembre come protagonista, insieme a Luca Marinelli, del film in concorso di Saverio Costanzo, La solitudine dei numeri primi).

“Sorelle mai è un film per caso. – ci dice BellocchioTanti racconti improvvisati, decisi per la stagione, l’estate scorsa, con i partecipanti del laboratorio Fare Cinema, gli amici, attori e non attori, famigliari, persone disponibili e ambienti ottenuti gratuitamente. Un film che non poteva essere più condizionato – dato che non avevamo assolutamente soldi – e nello stesso tempo più libero. Ancora più libero perché, facendolo, non c’era il pensiero che sarebbe stato giudicato, quell’ansia leggera, intermittente che ci accompagna sempre quando si gira un film. E si pensa: ‘Che sto facendo? Entrerà qualcuno in sala?’. I tipici timori dei registi”.

Il film è costituito da sei episodi di una stessa storia, girati a Bobbio in dieci anni diversi tra 1999 e il 2008 e raccontano di una bambina, Elena (Elena Bellocchio), nella sua crescita dai 5 ai 13 anni, di sua madre Sara (Donatella Finocchiaro) sorella di Giorgio (Pier Giorgio Bellocchio), dei loro difficili rapporti… Elena vive con le Zie a Bobbio, perché la madre, attrice, è sempre in giro e ritorna appena può, così come ritorna continuamente anche il fratello per ragioni diverse. Un giorno Sara decide che Elena viva con lei a Milano e lasci così il paese e si separi dalle Zie, forse definitivamente… Sara invece ritornerà a Bobbio con Elena nel quarto episodio per formalizzare la vendita della casa e ritrova Giorgio sempre più inquieto per ciò che vuole fare... Il quinto episodio racconta di uno scrutinio in un liceo immaginario del paese: una delle professoresse (Alba Rohrwacher) è ospite pagante nella casa delle Zie. Il suo dramma è legato alla decisione di bocciare uno studente per presunta “distrazione”. Poi lo promuove: in verità la “distratta” era proprio lei… Nel sesto episodio ritroviamo Giorgio che, minacciato per problemi legati a debiti, si rifugia a Bobbio e sarà la sorella a venirgli in soccorso… L’episodio e il film finiscono con una rappresentazione sul Trebbia… Ne è interprete Gianni (Gianni Schicchi Gabrieli), l’amico di famiglia…

“Ora, invece, come avete capito bene – ci conferma Bellocchio il film che è bello strano verrà giudicato eccome, dato che stato preso al Festival. In ogni caso l’importante è che l’abbia fatto, che l’abbiamo fatto perché voglio ricordare la generosa e disinteressata collaborazione dei partecipanti ai corsi di Fare Cinema per ben sei anni. Sei storie raccontate nel giro di dieci anni, spaccati di vita, che mi hanno fatto capire che questo nostro percorso insieme aveva un filo che ci univa, che legava varie esistenze, un filo profondo. Persone che vanno e vengono, scappano e ritornano per infine separarsi definitivamente a Bobbio, dal passato, mentre altri personaggi restano nella città che è un’altra protagonista immobile del film”.

 Sorelle Mai è una produzione Kavac con il supporto della provincia di Piacenza, del Comune di Bobbio e di Rai Cinema.

 

Scritto da Nicoletta Gemmi
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