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Mangiare, Dormire, Morire alla Settimana della critica

Attualità, Interviste, Personaggi

05/09/2012

Intervista a Gabriela Pichler

Presentato nell’ambito della Settimana della Critica, Eat, Sleep, Die (Ata, Sova, Do) intitolato in italiano Mangiare, Dormire, Morire segna l’esordio alla regia di Gabriela Pichler che ha diretto un gruppo di attori non professionisti per raccontare la storia di un gruppo di giovani Svedesi di seconda generazione alle prese con la disoccupazione e la burocrazia. “Volevo fare un film su quella parte della società che ho sempre amato, ma alla quale, qualche volta, mi sono vergognata di appartenere.La Svezia non ha una relazione facile con la propria immagine quando si affronta il tema del suo stato come paese di immigrazione ed asilo politico. Voglio essere parte del processo di ridefinizione dell’identità nazionale svedese.” Dice la regista di origine bosniaca ed austriaca “Ho scritto a lungo la sceneggiatura. Poi mi sono dedicata al casting, perché volevo che la realtà, in qualche maniera, modificasse il mio copione iniettando una buona dose di realismo. Per questo motivo volevo trovare una giovane musulmana con un atteggiamento sempre positivo come protagonista di questa storia.”

Gabriela Pichler spiega “Personalmente sono convinta che qualsiasi persona con un po’ di tempo e preparazione può diventare un ottimo attore. L’importante è mantenere sempre chiara l’idea di quello che vuoi realizzare e raccontare.”

La regista osserva come il tema del film sia di carattere internazionale “Il mondo è globalizzato oggi, quindi tutti possono relazionarsi a questi temi e a questa storia che per quanto svedese ha una forte matrice europea ed internazionale. Tutti siamo toccati dalla crisi e anche in Svezia, nonostante le garanzie sociali, molte persone non si riconoscono più in una società che non sentono più loro.” Anche il cinema svedese sta cambiando “Persone come me, con diverse origini, stanno facendo film nuovi. In più io sono una donna e non ce ne sono molte a fare del cinema. Essere una regista donna in questo mondo significa essere ancora più determinata e decisa nel portare a termine il proprio lavoro.”

Mangiare, Dormire, Morire uscirà il 15 ottobre in Svezia e le reazioni potrebbero essere sorprendenti “E’ un film che punta il dito contro i problemi dell’industria cinematografica svedese, che sfugge a quelli che in genere sono racconti borghesi. Non so se si tratta davvero di un nuovo movimento, ma certo le cose, grazie al processo democratico di fare film in digitale oggi, sono cambiate.”

Scritto da Marco Spagnoli
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