questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Magic in The Moonlight, cosa ne pensa il mondo

Attualità, Personaggi

01/12/2014

Il 4 Dicembre arriva al cinema il nuovo film di Woody Allen, Magic in The Moonlight, che è stato presentato in anteprima al Torino Film Festival lo scorso 22 Novembre. Colin Firth interpreta l'illusionista cinese Wei Ling Soo, il più celebrato mago della sua epoca, che pochi sanno essere realmente Stanley Crawford, uno scorbutico ed arrogante inglese con un'altissima opinione di sé stesso ed un'avversione per i finti medium che dichiarano di essere in grado di realizzare magie. Convinto dal suo vecchio amico, Howard Burkan, Stanley si reca in missione nella residenza della famiglia Catledge, in Costa Azzurra: Grace la madre, Brice il figlio e Caroline la figlia. Si presenta come un uomo d'affari di nome Stanley Taplinger per smascherare la giovane ed affascinante chiaroveggente Sophie Baker che risiede lì insieme a sua madre. Sophie arriva a villa Catledge su invito di Grace, la quale è convinta che Sophie la possa aiutare ad entrare in contatto con il suo ultimo marito e, una volta giunta lì, attira l'attenzione di Brice, che si innamora di lei perdutamente. Già dal suo primo incontro con Sophie, Stanley la taccia di essere una mistificatrice facile da smascherare. Ma, con sua grande sorpresa e disagio, Sophie si esibisce in diversi esercizi di lettura della mente che sfuggono a qualunque comprensione razionale e che lasciano Stanley sbigottito.

Un colpo da maestro per l’ incanto creato da uno dei pochi geni cinematografici legittimi del cinema moderno, con una performance agile e tenera, di enorme eleganza e fascino da parte di Colin Firth” ha scritto il New York Observer, mentre sulla co-protagonista Emma Stone il Wall Street Journal ha aggiunto: “La signora Stone è incantevole, nei panni di Sophie sia dentro che fuori dello stato di trance, e così è anche il film nel suo complesso”. I due interpreti danno vita alla sceneggiatura brillante e acuta di Woody Allen, che confeziona una commedia colorata e dal sapore retrò, diversa dalle sue creazioni precedenti. “Ogni volta che Colin Firth ed Emma Stone sono sullo schermo insieme, il film canta; il resto del tempo il film è una commedia leggera” ha sottolineato Variety

“Questo film non è così appariscente come uno dei suoi (tanti) capolavori, ma è abbastanza buono e merita il vostro tempo e rispetto” ha spiegato Film. com a coloro che non sono rimasti pienamente soddisfatti di questo film, ma come ha affermato il Los Angeles Times, “Le sedute sono molto divertenti e il cast è affascinante ed eclettico. Quindi è un film magico”. La dimensione surreale si fonde con un romanticismo e una forte carica di umorismo, che rende la storia divertente e coinvolgente. Galeotta è anche la scenografia, i costumi e soprattutto la colonna sonora di un leggero jazz, che trasporta lo spettatore in un’atmosfera nostalgica e tremendamente accogliente, che fa sognare. “Ambientare il film nel passato permette di guardare al Woody Allen dei vecchi tempi con i suoi desideri e ossessioni, come un'esperienza nostalgica” ha scritto infatti il San Francisco Croniche, mentre il Washington Post lo definisce una “vacanza dalla realtà”. Il Washington Post ha fatto notare come l’impronta del plot sia molto simile al Pigmalione di George Bernard Shaw, con la storia di un uomo più vecchio cinico e la sua desiderata giovane donna da plasmare. Il rapporto tra Stanley e Sophie ricorda in effetti la relazione tra Eliza Dolittle e il Signor Higgins di My Fair Lady del 1964, ma anche quel sentimento in bilico tra amore e odio degli indimenticabili Rossella O’Hara e Rhett di Via Col Vento

Magic in The Moonlight è un film da vedere con spensieratezza, per divertirsi ed emozionarsi, sulle note calde e suggestive del jazz a cui Woody Allen ci ha abituati fin dai suoi primi successi. Dal 4 Dicembre al cinema distribuito dalla Warner Bros.

Scritto da Letizia Rogolino
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA