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Machete: La Vida Loca di un Bastardo con Gloria

Attualità, Interviste, Personaggi

01/09/2010

VENEZIA. Lo abbiamo conosciuto grazie ad uno dei finti trailer di Grindhouse della coppia Robert Rodriguez e Quentin Tarantino (Presidente della Giuria). Ora Machete è diventato un film, interpretato da un personaggio davvero unico, uno per il quale vita e finzione non hanno distinzioni, ovvero Danny Trejo. Insieme a loro la bella di turno: Jessica Alba. Galeotto lo è stato davvero, risucchiato dal cinema da un altro ex-carcerato, Edward Bunker. Scomparso qualche anno fa, Bunker è stato l'indimenticabile Mister Blue in Le Iene di Tarantino oltre che un ottimo scrittore. E così quando incontriamo Danny Trejo, uno di cui Rodriguez dice: "Lui non fa il duro, lui è un duro", non ci sentiamo però per niente intimoriti anzi protetti. Danny Trejo ha un vocione profondo, i lunghi capelli raccolti in una coda, una camicia bianca, jean e cinturone messicano.

"Io sono un benedetto - ci dice - ero un carcerato, poi sono uscito, ho fatto tanti lavori ma grazie a Robert ora sono una icona, non solo un attore. Ho lavorato con Robert De Niro, Steven Seagal, Jessica Alba e tantissimi altri... che dire: é un sogno!. Anche se ancora oggi quando mi incontra per strada la gente cambia marciapiede", in effetti il ghigno alla Charles Bronson ce l'ha tutto. Ha lavorato con Rodriguez, Tarantino, ma anche con uno dei più grandi registi viventi Michael Mann che si è innamorato della sua faccia e lo ha voluto in Heat - La sfida. E non in un ruolo qualunque, come disse Mann: "Sarà lui ad ammazzare De Niro nel film e vi assicuro che a tutt'oggi rimane una delle morti più emozionanti". Nel film Machete è creduto morto e dopo uno scontro con il celeberrimo boss della droga Torrez, l'ex agente federale messicano fugge in Texas tentando di sparire e di scordare il suo tragico passato, ma trova solamente una fitta rete di corruzione e ingiustizia che lascia una pallottola in corpo ad un senatore e trasforma Machete in un ricercato. "Amo moltissimo questo personaggio - afferma  Trejo - proprio perché lui è un incorruttibile. E' un uomo con una sua morale e non sgarra mai, per nessun motivo. Mentre ancora oggi tutti quelli che passano il confine tra Messico e Usa sono considerati delinquenti o trafficanti di droga. Ci sono anche quelli ma ci sono anche persone come il mio personaggio che fanno di tutto per togliersi di dosso questo pregiudizio e che sono, veramente dei duri, ma con un gran cuore".

Invece Robert Rodriguez quanto ama il suo Machete? "Lo adoro - ci dice ridendo - tanto che ho già pronti Il Ritorno di Machete e Machete uccide di nuovo. Non è vero, sto scherzando, ma sicuramente ci sarà un sequel a questo film. Penso a Machete dal 1984, la prima volta che ho incontrato Danny in Desperado. Poi quando mi sono accorto che il trailer di Grindhouse è piaciuto da morire tanto che la gente si fermava e mi chiedeva: "Ma farai un film su questo straordinario personaggio che è Machete?!". Da lì è partito il progetto ed eccoci qui".

Lei è un autore a tutti gli effetti, amico fraterno di Tarantino, però non vive a Hollywood e non vuole fare film ad alto budget. Per quali ragioni? "Per la mia libertà creativa. - ci dice Rodriguez - Non voglio fare film ad alto budget e l'ho capito da quando ho fatto Mariachi, film per il quale, ancora oggi prendo soldi tanto il successo che ha avuto. Ed è costato due lire. Ma se non hai soldi devi spremere le meningi perché per ogni problema devi trovare una soluzione, che non saranno costosi effetti visivi a risolverti. Io voglio fare i film che amo che sono quelli di Exploitation o Mexploitation, se preferite, ma sempre con un tema profondo. In questo caso, come diceva Danny, quello dell'immigrazione ad esempio. Non è cambiato nulla in questi ultimi anni. Le difficoltà sono sempre le stesse e i pregiudizi pure. Per questo motivo porto sempre il cappello da mariachi in testa, se me lo tolgo ho paura che le buone idee che ho possano scappare via. Machete l'ho girato e montato nel mio studio personale a Austin in Texas, che ho chiamato Troublemaker, in un mese e con 20 milioni di dollari. Tenete conto che nel cast c'è Robert De NIro, Jessica Alba, Michelle Rodriguez, Lindsay Lohan, Don Johnson e vari altri...".

A 66 anni Trejo è diventato una leggenda: The Champion come lo definisce il documentario che gli hanno dedicato e il suo 'segreto' è che è uno che non dimentica mai da dove viene, non dimentica mai il suo passato. Due volte alla settimana fa ancora l'assistente sociale per salvare i ragazzini dalla droga e dal crimine. Oltre ad essere un attivo sostenitore delle questioni ambientali e del problema del degrado delle carceri americane e sugli abusi di carattere sessuale che puntualmente avvengono fra quelle mura. Gran Bastardo con Gloria.

Machete è il film di apertura di Mezzanotte della 67° Mostra del Cinema ed è stato acquistato dalla Lucky Red.

 

Scritto da Nicoletta Gemmi
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