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Luigi Lonigro Direttore 01 Distribution

Attualità, Interviste, Personaggi, Trade

21/11/2013

Il braccio distributivo di RaiCinema, diventato il punto di riferimento del grande cinema d'autore italiano, affronta il nuovo anno con 28 titoli tra produzioni italiane e internazionali.

Cosa ci resta del 2013?

Dopo la forte flessione del 2012, questo 2013 sebbene segnato da un inasprimento della crisi economica, ci ha mostrato una inversione di tendenza. Poi in un mercato che stava manifestando dei piccoli ma significativi miglioramenti rispetto all'anno scorso, è arrivato il fenomeno Zalone che sicuramente permetterà di chiudere questa stagione cinematografica con numeri significativamente importanti.  Adesso c'è da sperare, ed il prossimo mese ce lo dirà, che questo fenomeno riesca ad innestare l'effetto traino come è successo in passato con eventi come Titanic, Avatar e il precedente film di Zalone. Questi grandi fenomeni infatti aumentano la frequenza del pubblico tradizionale ma soprattutto allargano la base, riportando al cinema un pubblico che frequenta raramente le sale, e che poi è quello che muove le grandi cifre. Ci sono molti film importanti in uscita, a novembre e a dicembre, pertanto l'onda lunga di Sole a catinelle potrebbe trovare un terreno molto fertile per chiudere il 2013 con numeri veramente interessanti.

Come vede questo scorcio di fine stagione?

Il Natale 2013 si presenta molto bene, con almeno sei top titles a disposizione in dieci giorni: due grandi titoli americani, un'animazione prestigiosa e tre commedie importanti. Ed anche la ripartenza del 2014 a giudicare dai titoli posizionati sarà una partenza brillante.

Come si è collocata 01 in questo quadro?

In questo momento abbiamo una quota di mercato di circa il 12% , grazie a Il Principe abusivo,secondo incasso italiano dell'anno dopo Zalone, ed a tanti titoli come Benvenuto Presidente tra i titoli di produzione italiana e Rush, tra quelli internazionali. Anche i titoli medi complessivamente sono andati bene, mentre la nota negativa è legata al cinema di qualità che sembra sempre più destinato ad una nicchia piuttosto ristretta. Ovviamente non mi riferisco al cinema dei grandi registi, come ad esempio Tornatore o Sorrentino.

Cosa succederà nel 2014?

Il 2014 è a tutti gli effetti l'anno 1 della digitalizzazione. Entriamo in un futuro che parla di contenuti alternativi, ma soprattutto di multiprogrammazione. Che è già una realtà per quanto riguarda i multiplex, ma che deve farsi spazio anche nei cinema di città. Anzi, questo è un passaggio importantissimo per il futuro dei cinema di città, che potranno fare una programmazione differenziata con due/tre titoli al giorno, che gli permetteranno di potersi proporre nella stessa giornata e nello stesso week end a fasce di età e target di pubblico diversi. Poi ci sono i contenuti alternativi, che possono far acquisire un pubblico nuovo. Basti pensare ai Balletti o all'Opera che riportano in sala una fascia di pubblico che non la frequenta più da tempo. Ed inoltre i concerti rock che possono riportare anche nelle sale di città il pubblico più giovane. Quindi  uno straordinario strumento operativo per il mondo dell'esercizio, che però richiede una mentalità più aperta, oltre ad una grande professionalità.

Quali sono i titoli 01 per il 2014?

Il 2014 vede 01 presentarsi al mercato con un listino composto da 28 titoli, e come al solito straordinariamente variegato: grandi registi italiani, cinema europeo, commedie nazional popolari e blockbuster americani.

Un listino che partirà subito in modo molto aggressivo perché ad inizio gennaio presenteremo,il nuovo film di Paolo Virzì, Il Capitale Umano, per seguire con il nuovo attesissimo film di Scorsese, The Wolf of Wall Street, e la commedia di Francesco Patierno La gente che sta bene con Claudio Bisio e Diego Abatantuono, Poi, tra febbraio e marzo altri tre titoli internazionali molto importanti, il blockbuster Pompei, una grande produzione da 150 milioni di dollari, ed a marzo l'action Need for Speed, sulla linea dei vari Fast & Furious, tratto dal più celebre videogioco sulle corse, ed a Pasqua il thriller di fantascienza Transcendence con Johnny Depp e Morgan Freeman. Tornando al grande cinema italiano a marzo uscirà il nuovo film di Ferzan Ozpetek, Allacciate le cinture, e nella seconda parte della stagione arriveranno i nuovi film di Nanni Moretti, di Gabriele Salvatores e di Mario Martone. Per quanto riguarda invece il prodotto più commerciale, sempre a marzo abbiamo la nuova commedia di Davide Marengo con Luca e Paolo, Il fidanzato di mia moglie, cui seguirà ad aprile la nuova commedia dei Vanzina, e, per citare solo alcuni titoli, il nuovo film di Massimiliano Bruno Tutti per uno che uscirà a fine ottobre e un grande film italiano per Natale 2014 di cui ancora non possiamo ufficializzare cast e regia. Un listino importantissimo, di cui abbiamo ricordato solo alcuni titoli, che avrà una cadenza di circa tre film al mese, con una presenza differenziata sia per evitare contrapposizioni, ma anche per essere presenti con una certa costanza nei due segmenti di esercizio, i multiplex ed i cinema di città.

Ci saranno anche delle uscite estive?

Per quanto riguarda la produzione italiana  aspetteremo di conoscere la selezione di Cannes per valutare se esisteranno dei titoli importanti da posizionare in day & date. Per quanto riguarda invece il prodotto americano tutti i nostri titoli di acquisizione al momento hanno uscite che si fermano a Pasqua. Se dovessimo acquisire sui mercati internazionali altri titoli in uscita estiva, sicuramente, come nella nostra tradizione, usciremo in day & date.

Scritto da Primissima
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