questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

L’Intrepido di Amelio fischiato dai giornalisti

Attualità, Eventi, Recensioni

04/09/2013

Il fischio forse non è il massimo in fatto di civiltà e di professionalità, ma anche la risposta piccata di 'non aver capito nulla' non è il massimo in fatto di democrazia e tolleranza. Perché in un Festival si va, soprattutto in concorso, per 'farsi giudicare', nel bene e nel male. Stiamo parlando di L'Intrepido  di Gianni Amelio, il film italiano più atteso della Mostra, che forse anche a causa di un'eccessiva aspettativa ha diviso platealmente la stampa, tra fischi e applausi, altrettanto provocatori.  Da un regista come Amelio e da un attore come Albanese era lecito aspettarsi molto di più di questo film piuttosto scialbo che non graffia nemmeno un pò e sembra aver copiato i personaggi dalle commedie di Soldini,  Un film pisapiano e melenso, interpretato da Antonio Albanese, nel ruolo di un disoccupato che di mestiere fa il rimpiazzo, sostituisce cioe' chiunque debba assentarsi dal proprio impiego, che nella sua  ricerca impossibile di una luce in fondo al tunnel, non sa che pesci prendere, proprio come il Pd, di cui in qualche modo ne interpreta 'l'anima divisa in due'. 

Scritto da Piero Cinelli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA