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Libertà e Dipendenza Radicale!  All’Isola del cinema!

Attualità, Eventi

25/07/2012

L’Isola del Cinema, tra le numerose iniziative, accoglie eventi di Cinema Internazionale, nell’ambito della sezione Isola Mondo, con incontri e dibattiti alla presenza di registi stranieri, configurandosi come salotto di cinema e cultura, un luogo dove incontrarsi, discutere e ideare nuovi progetti.

Un appuntamento centrale de L’Isola del Cinema che rappresenta un’occasione eccezionale di dialogo fra il cinema internazionale e quello italiano, sarà la rassegna di Dependent Cinema che prenderà il via dal 27 al 31 Luglio nella grande Arena dell’Isola Tiberina. Un assaggio della rassegna c’è stato lo scorso 8 luglio con la proiezione di “Rampart”, alla presenza del regista Over Moverman. A partire dal 27 luglio, prende il via un intenso dibattito sul cinema, che vedrà protagonisti registi internazionali del gruppo Dependent Cinema che introdurranno le loro opere al pubblico e interverranno in interessanti dibattiti.

Il gruppo marxista di Dependent Cinema (nel senso di Groucho Marx, che sosteneva di non voler mai appartenere a un club che lo volesse come socio) è stato fondata nel duemila  da registi che condividono l’idea che non c’è indipendenza senza interdipendenza. Il progetto di Dependent Cinema si espande in occasione della retrospettiva cinematografica dedicata ai sei registi internazionali a L’Isola del Cinema. Saranno presenti i fondatori principali dell’“antigruppo”: il francese Laurent Cantet (Palma d’oro a Cannes per “La Classe”), il brasiliano Walter Salles (Orso d’oro a Berlino per “Central do Brasil”, nella foto), l’americano-brasiliano Jonathan Nossiter (Gran premio Sundance per “Sunday”), l’americano-israeliano Oren Moverman (Orso d’argento a Berlino per la migliore sceneggiatura di “Oltre le regole – The Messenger”), il brasiliano-francese Karim Ainouz, giovane regista brasiliano pluripremiato e l’argentino-francese Santiago Amigorena, sceneggiatore e regista.

Ferocemente individualisti, i registi hanno stabilito una rete comunitaria e internazionale per sostenersi a vicenda nella difesa della loro libertà, senza mai compromettere le divergenze. Infatti, fanno parte oggi di Dependent Cinema un numero come 60 registi rappresentanti del movimento nelle maggiori capitali del mondo. Coinvolgendo fortemente L’Isola del Cinema e le due associazioni italiane, anch’esse in dissenso positivo Indicinema e Kino, tra il 27 e il 31 luglio sull’Isola Tiberina si terranno dibattiti con i registi sulle possibilità del cinema nel prossimo futuro e come atto culturale. E’ attesa la presenza di registi italiani come Ettore Scola, Matteo Garrone, Gianfranco Pannone, Daniele Vicari e altri attraverso l’Associazione Kino e il gruppo Indicinema.

E perché impegno politico e piacere devono sempre camminare insieme, il vino avrà anche un ruolo importante in questa manifestazione. Davanti allo stato d’emergenza del cinema d’autore, i registi cercano un’ispirazione nella rivoluzione “politica”, etica e estetica del vino naturale. Ogni sera verrà servito il frutto della terra nella sua trasformazione in vino attraverso una tecnica realmente pura. Non solo si degusteranno i vini, ma si incontreranno anche gli stessi produttori di vino che arrivano a l’Isola Tiberina per parlare del loro mestiere, il loro impegno e il misterioso legame che lega vino e cultura: saranno presenti Antonio De Gruttola (Cantina Giardino della Campania), Gianmarco Antonuzi (Le Coste di Gradoli del Lazio), Corrado Dottori (La Distesa delle Marche), Alessandro Dettori (Tenuta Dettori, Sardegna) e Stefano Bellotti  (Cascina degli Ulivi, Piemonte).

In questa estate 2012 a L’Isola del Cinema, dove viene omaggiato Pasolini dedicando la XVIII edizione al film “Mamma Roma”, si apre una rassegna di cinema e vino per valorizzare l’arte cinematografica e i vignaioli di vino naturale. La rassegna offre, durante la settimana principale di Dependent Cinema dibattiti e proiezioni, insieme alla degustazione di vino naturale dei grandi produttori italiani, dal Piemonte alla Sicilia.

Un’occasione per affrontare dibattiti sul cinema e il vino, sia come un atto di piacere che come un atto di contestazione. I vignaioli italiani negli ultimi dieci anni hanno accolto seriamente la sfida che lanciò Pasolini prima di morire: ribellarsi contro tutte le impostazioni delle autorità e pensare essenzialmente al bene comune in ogni azione personale.

Durante le sere di Dependent Cinema, il vino verrà servito all’interno della Sala Arena prima della proiezione e dopo, durante i dibattiti.

Settimana di Cinema Dipendente e Vino Interdipendente

27 Luglio “Another Silence” (2011) Santiago Amigorena e Alessandro Dettori

28 Luglio “Emplois du temps” (2001) Laurent Cantet  e Stefano Bellotti    

29 Luglio “Sunday” (1997) Jonathan Nossiter e Corrado Dottori

30 Luglio “Madame Sata” (2002) Karim Ainouz e Le Coste

31 Luglio “I Diari della Motocicletta” (2004) Walter Salles e Cantina Giardino

Scritto da Marco Spagnoli
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