questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

Letti sfatti & sogni infranti

Attualità, Recensioni

17/10/2011

Recensione di Amici di letto

E’ una strana mescolanza di stili, generi e situazioni quella che dà vita a Amici di letto commedia dalla vocazione vagamente piccante con Justin Timberlake e Mila Kunis. I due protagonisti in questione sono, udite, udite, mollati dai rispettivi partner prima che lui, grazie a lei, inizi una carriera di successo a New York. Così, rimasti soli in città, pian piano decidono di dare vita ad un rapporto aperto fatto solo di sesso e senza alcune implicazioni di altro genere. Fatto sta che le cose andranno diversamente da come entrambi si attendevano, dando vita a qualcosa di più complicato e certamente molto meno scontato.

Per quanto, invece, prevedibile sin dall’inizio, Amici di Letto è un film denso di situazioni e personaggi che pur denotando un grande sforzo per tentare di dare sostanza ad una storia altrimenti piatta, non riescono a portare la trama ad un vero livello di interesse, lasciando i due peraltro affascinanti, ma non carismatici protagonisti, ‘gigioneggiare’ per quasi due ore, dando vita ad un repertorio di situazioni e momenti sexy, ma “sforzati” che stancano lo spettatore.

E dire che in America una pellicola del genere è ‘vietata’. E non per motivi di buon gusto, bensì per il linguaggio vagamente osceno utilizzato e per le situazioni

volgarotte peraltro deprivate di ogni pur embrionale forma di erotismo. Ma non è certo quello che il film vuole ispirare, bensì portare sullo schermo in maniera apparentemente allegra i tormenti di un uomo e una donna che vorrebbero essere amici e che, invece, si trovano attratti l’una dall’altra. E dire che Mila Kunis, che avevamo apprezzato in Black Swan come ossessione della protagonista, ruolo per cui aveva vinto anche il Premio Marcello Mastroianni come  rivelazione al Festival di Venezia, in questo film appare sì una bella ragazza, ma non particolarmente travolgente, visto che il ruolo del mattatore è affidato ad un acerbo Justin Timberlake in grado di farci immediatamente dimenticare quanto era stato bravo e convincente in The Social Network.

Amici di letto vorrebbe essere una produzione commerciale morbidamente trasgressiva cui mescolare tutti i canoni classici della moderna commedia romantica britannica, da imbastire sulla falsariga del grande cinema americano degli anni Quaranta e Cinquanta tra lavori da sogno, ambientazioni fantastiche e momenti divertenti puntellati da caratteristi sopra le righe. Peccato che, senza alcun desiderio di vedere pagato un tributo al realismo, i personaggi di questa storia sono figure bidimensionali di cui, alla fine, arriviamo a sapere tutto, senza che nulla davvero risulti interessante. Un’operazione commerciale (e qui non ci sarebbe poi niente di male…) in cui vena glamour e patinata non riesce a fare sognare, semplicemente, perché di tanto in tanto, si tenta di tenere presente una realtà francamente irrilevante per questo tipo di cinema dove non serve parlare di Alzeheimer o di problemi legati all’infanzia per dare sostanza ad una storia che non ne ha e che, per certi versi, non dovrebbe nemmeno averne puntando piuttosto soltanto e soprattutto a divertire il pubblico e a intrattenerlo. Quando gli attori provano ad essere divertenti il film è insopportabile, soltanto nella seconda metà, quando i protagonisti abbassano un po’ la guardia, ecco che la situazione migliora sensibilmente fino ad un finale scontato ma decisamente più accettabile rispetto a quanto abbiamo visto fino a quel momento.

Un film fatto di pensieri ad alta voce che difficilmente può entrare in sintonia con il pubblico europeo.

Scritto da Marco Spagnoli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA