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Le uscite di questo weekend

Attualità

17/12/2009

Ci siamo. Il Natale è alle porte. Puntuali, scendono in campo i pezzi grossi della comicità. Perché Natale non è Natale senza il cinepanettone. O, come una volta, il cartone Disney. E siccome non vogliamo farci mancare nulla, questa settimana arrivano due cinepanettoni, un cartone classico Disney, un cartone giapponese in 3D, e perfino un film d'autore tunisino. Ma cominciamo dai soliti puzzoni, la squadra di adorabili cialtroni che ogni anno - questo è il 26° capitolo, si riunisce sotto l'egida di De Laurentiis e con la regia di Neri Parenti. Natale a Beverly Hills più che un film è un rito, una ricetta ultracollaudata come la matriciana, dove la trama non conta nulla. La struttura è identica: due episodi destinati a incontrarsi o meglio scontrarsi nel finale. Christian De Sica è un gigolò in disarmo, e senza una lira. La Ferilli una sua ex, abbandonata incinta venti anni prima. Mentre nel secondo feuilleton tra i promessi sposi Michelle Hunziker e Alessandro Gassman, spunta il terzo incomodo, l'amico Gianmarco Tognazzi....

Ma passiamo all'altro cinepanettone, o meglio il panforte Io e Marilyn, dove, a due anni di distanza dal campione d'incassi Una moglie bellissima, ritorna Leonardo Pieraccioni per raccontarci una favola tosco-paranormale. Gualtiero, appena abbandonato dalla moglie organizza, assieme a due amici gay (Ceccherini e Laurenti), una seduta spiritica dove gli appare, in carne e ossa (e in gran forma), il fantasma di Marilyn Monroe. Che decide di trasferirsi in pianta stabile a casa sua. Con conseguenze tutt'altro che immaginabili.

Dicevamo del classico cartone Disney. Che quest'anno più classico non si può. Con La Principessa e il Ranocchio la Disney torna all’animazione tradizionale disegnata a mano, e con una fiaba musicale che porta in scena una principessa afro-americana. Una fiaba piena di colpi di scena, ambientata in una lussureggiante e acquatica New Orleans, dove le leggende non si avverano mai come uno si immagina. Insomma una gioia per i più piccoli. Ma quest'anno, in tempi di animazione digitale, non poteva mancare anche il cartone in 3D, ovvero Astro Boy, ispirato ad un eroe manga giapponese, e doppiato da Silvio Muccino.

Ultimo titolo del weekend, sul versante d'autore, Il canto delle spose, originale racconto di due adolescenti, una ragazza maomettana ed una ebrea, amiche e vicine di casa a Tunisi, alla vigilia dell'occupazione nazista della città.

 

Scritto da Piero Cinelli
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