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Le uscite di Capodanno

Attualità

31/12/2014

Che il 2015 sarà un anno di grande cinema non ci sono dubbi, visti i titoli che si annunciano nel corso dell’anno, e se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, lo confermano i titoli del 1 gennaio.  Una partenza decisamente in grande stile, con tre film d’Autore con l’ A maiuscola ed un asso della new comedy italiana. Quattro titoli destinati a sparigliare le pellicole natalizie, e inoltre a farsi concorrenza tra loro, visto che hanno molte cose in comune, intanto sono tratti tutti e tre da storie vere e tutti e tre raccontano storie piuttosto recenti che hanno un forte aggancio con la nostra contemporaneità. Il titolo più emblematico è sicuramente American Sniper con il quale Clint Eastwood porta sullo schermo la guerra in Iraq, vista con gli occhi di un cecchino.  «Era uno che credeva che quello che faceva era giusto, che ha ucciso 160 persone perché pensava che così salvava le vite dei suoi compagni e quella del suo paese», ha detto il regista, che difendendo comunque le scelte di questo controverso ‘eroe’ americano,  lancia un messaggio forte contro la guerra. Un altro personaggio drammatico con la guerra sullo sfondo anche nel britannico The Imitation Game, uno dei candidati ‘forti’ alle nomination che porta sullo schermo la storia vera del geniale matematico, eroe di guerra Alan Turing, e la sua crudele parabola di un uomo che ha contribuito a salvare il proprio paese dai nazisti che viene arrestato per il reato di omosessualità, una ingiustizia così bruciante che lo porterà al suicidio. Il terzo titolo, firmato da Tim Burton, apre una finestra sulla contaminazione tra arte e kitsch e sulla deriva del gusto popolare. Big eyes racconta la storia di una pittrice dal talento controverso, le cui opere kitsch divennero, grazie alle straordinarie capacità di artista-piazzista del marito (che le spacciava per proprie) un successo enorme, dilagando nei poster, nei manifesti ed aprendo la strada all’arte-seriale. 

Sul fronte del cinema italiano scende in campo un big della commedia, Alessandro Siani, destinato molto probabilmente a far piazza pulita delle numerose commedie che con poche eccezioni stanno arrancando nella classifica degli incassi natalizi. Si accettano miracoli arriva due anni dopo il successo de "Il principe abusivo", e mescola ancora una volta commedia e fantasy, per una commedia come dice il regista ‘da favola’, dedicata a Napoli e ai suoi miracoli. Infine arriva dalla Gran Bretagna il cartone Il postino Pat tratto da una serie d'animazione televisiva che ripropone le vicende di un postino di campagna, e del suo mondo tranquillo che viene messo doppiamente a rischio, da un nuovo capoufficio e da una gara canora che lo metterà a confronto con il lato oscuro della celebrità.

AMERICAN SNIPER

Regia Clint Eastwood. Con Bradley Cooper, Sienna Miller, Jake McDorman, Luke Grimes. 134’, Warner, Drammatico. 

La storia vera di un Navy Seal diventato il più micidiale cecchino americano durante la guerra in Iraq con 160 ‘obiettivi’ nemici uccisi. 

THE IMITATION GAME

Regia Morten Tyldum. Con Benedict Cumberbatch, Keira Knightley, Matthew Goode, Mark Strong, Rory Kinnear. 113’, Videa-Cde, Storico-Drammatico. 

La vita del geniale matematico inglese Alan Turing, considerato uno dei padri dell'informatica e dei moderni computer, l’uomo che riuscì a decifrare i codici segreti nazisti, fino alla sua tragica scomparsa.  

SI ACCETTANO MIRACOLI

Regia Alessandro Siani. Con Alessandro Siani, Fabio De Luigi, Ana Caterina Morariu, Serena Autieri. 110’, 01 Distribution, Commedia.

Un ex tagliatore di teste reagisce troppo vivacemente al proprio licenziamento e viene condannato ad un mese di servizi sociali da scontare nella casa famiglia di suo fratello Don Germano. Ma per aiutare   i bambini e il paese c'è bisogno di un vero e proprio "miracolo". 

BIG EYES

Regia  Tim Burton. Con Amy Adams, Christoph Waltz, Danny Huston, Krysten Ritter. 106’, Lucky Red, Drammatico.

La vera storia di Margaret Keane e di suo marito Walter, i cui dipinti dei bambini dai grandi occhi divennero un vero e proprio fenomeno negli Stati Uniti tra il 1960 e il 1970. I due finirono con il divorziare, arrivando ad una battaglia legale senza precedenti per stabilire la paternità delle opere.

IL POSTINO PAT

Regia  Mike Disa. 88’, Moviemax, Animazione. 

Nell’ufficio postale, dove Pat lavora da anni, arriva un nuovo supervisore con un piano diabolico: sostituire Postino Pat e i suoi colleghi con un esercito di robot postini tuttofare…

Scritto da Piero Cinelli
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