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Le uscite del 9 aprile

Anteprime, Attualità

08/04/2015

Undici film in uscita. con una vera e propria adunata di 7 film italiani, di cui 5 commedie. Unico titolo made in Usa, ed in odore di mainstream, anche se in patria non ha funzionato, Humandroid, nuovo film di Neill Blomkamp, regista rivelazione di District 9 e successivamente dell’hollywoodiano Elysium, che  con il protagonista Chappie, robot tenero e letale, porta alle estreme conseguenze il tema dell’intelligenza artificiale, ipotizzando una nuova generazione di robot dotati in tutto e per tutto di caratteristiche umane, compresi i sentimenti.  Ma è la produzione italiana che sembra essersi data appuntamento per questo week end post pasquale con ben sette titoli, di cui cinque commedie. Sicuramente molto diverse tra loro, ma con un bacino di pubblico, a parte i parenti e gli amici, pressoché identico. Ma che siano troppe e che siano destinate a cannibalizzarsi, purtroppo non stupisce più nessuno, nemmeno chi le distribuisce. Peccato perché non mancano le buone sorprese e speriamo che il pubblico abbia il tempo di scoprirle. Si comincia con Se Dio vuole, dell’esordiente alla regia ed ex sceneggiatore Edoardo Falcone, che mette in scena lo scontro tra il cinico e ateo cardiochirurgo interpretato da Marco Giallini ed il prete ‘cool’ e dalla battuta facile interpretato da Alessandro Gassman, sul futuro di Andrea, che nel rapporto col prete ha trovato la forza di prendere una decisione molto importante. Seguono tre commedi geolocal. La romanocentrica e di impianto teatrale Uno anzi due, con Maurizio Battista mattatore, che cavalca a suon di battute la crisi dei tempi con la vicenda tragicomica di un uomo in bancarotta, e in procinto di suicidarsi. La napoletana e di impianto cabarettistico Ci devo pensare, diretta e interpretata da Francesco Albanese, uno dei volti noti del programma tv Made in Sud. “Ho voluto mettere in risalto l'arte di arrangiarsi – ha spiegato il regista – che di solito è percepita come un difetto, ma che in tempo di crisi può trasformarsi in pregio”. Ed infine la commedia ‘paesana’ Ameluk, con un Gesù (nella processione del Venerdì Santo) mussulmano che divide l’opinione pubblica di un piccolo centro della Puglia. Quinta ed ultima commedia della settimana La dolce arte di esistere, opera seconda low budget realizzata con il contributo del crowdfunding, racconta due tenere storie di invisibilità psicosomatica, che se solo si vedessero potrebbero diventare romantiche, e che somigliano molto alle storie, di invisibilità sociale di tantissimi giovani. Si cambia registro e si va decisamente controcorrente con L’amore non perdona, storia d’amore impossibile tra un emigrato tunisino trentenne e una infermiera sessantenne, vedova con una figlia, un genero e un nipote, che non accettano, come i familiari dell’uomo, questa inusuale relazione. Ultimo titolo italiano Qualcosa di noi di Wilma Labate, un documentario, realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, sull’incontro tra dodici aspiranti scrittori ed una prostituta quarantaseienne, che fa la prostituta da undici, per parlare di mercificazione del corpo, del concetto di prostituzione e varie amenità. Cinema d’animazione ed animali di ogni genere con Oops ho perso l’Arca!, dove intorno alla celebre Arca del titolo, si sviluppano le storie dei fortunati passeggeri a quattro e più zampe imbarcati e di altrettanti animaletti che non sono riusciti a salire. Due infine le proposte d’autore, presentate a Venezia (Il padre) ed a Cannes (White God). 

Diretto dal turco-tedesco Fatih Akin, Il padre è il racconto epico dell’odissea degli armeni, uccisi, deportati e imprigionati dai turchi all’inizio del novecento. La storia di un esodo e della malvagità degli uomini che somiglia molto da vicino al tempo presente. Diretto dall’ungherese Kornel Mundruczo, White God Sinfonia per Hagen è una potente metafora dell’intolleranza crescente (in particolare in Ungheria) contro le diversità. Protagonisti duecento cani addestrati: sono loro i fantastici protagonisti di questo fantasy-horror, con al centro la rivolta, violentissima, del miglior amico dell’uomo.

AMELUK

Regia Mimmo Mancini con Mehdi Mahdloo Torkaman, Paolo Sassanelli, Mimmo Mancini, Claudia Lerro. 98’, Draka, Commedia. 

In un paesino della Puglia nella processione del Venerdì Santo il ruolo di Gesù, dopo il forfait del barbiere, viene dato ad Ameluk, un mussulmano. 

CI DEVO PENSARE

Regia Francesco Albanese. Con Barbara Tabita, Francesco Albanese, Shalana Santana, Alessandro Bolide. 90’, Notorious, Commedia.

Un giovane napoletano, che lavora come precario in un mobilificio, dopo essere stato lasciato e sbattuto  fuori casa dalla fidanzata, trova una soluzione abitativa molto originale che gli darà anche un’idea per un nuovo business. 

HUMANDROID

Regia  Neill Blomkamp. Con Sharlto Copley, Dev Patel, Ninja, Yolandi Visser, Hugh Jackman. 120’, Warner, Fantascienza.

Un robot poliziotto viene riprogrammato a pensare ed agire autonomamente. Ma per far questo deve essere rieducato, proprio come un bambino. Senonché viene rapito da alcuni criminali che lo vogliono addestrare per i loro scopi. 

IL PADRE

Regia Fatih Akin. Con Tahar Rahim, Sevan Stephan, Shubham Saraf, Alì Akdeniz, Zein Fakhoury. 138’, Bim, Drammatico.

Scampato quasi per miracolo al genocidio armeno del 1915, un fabbro si mette alla ricerca della famiglia dalla quale è stato separato, lottando allo stesso tempo per la propria sopravvivenza. 

L’AMORE NON PERDONA

Regia Stefano Consiglio. Con Ariane Ascaride, Helmi Dridi, Francesca Inaudi, Carmine Maringola. 85’, Parthenos, Drammatico.

Lei è una donna di origine francese di quasi sessant'anni, lui un giovane tunisino di trenta: la storia di una storia d'amore fuori del comune. 

LA DOLCE ARTE DI ESISTERE

Regia Pietro Reggiani. Con Francesca Golia, Pierpaolo Spollon, Claudia Amato, Edoardo Olivieri. 96’, Adagio, Commedia.

L’incontro improbabile tra due persone con difficoltà di relazione, che in certe situazioni diventano letteralmente invisibili. 

OOOPS! HO PERSO L’ARCA

Regia Toby Genkel, Sean McCormack. 86’, Eagle Pictures, Animazione. 

Alla vigilia del diluvio universale alcuni animaletti riescono, con uno stratagemma, a salire a bordo dell’Arca, ma due cuccioli cadono a terra, proprio quando inizia il diluvio. 

QUALCOSA DI NOI

Regia Wilma Labate. 74’, Luce, Documentario.

L’incontro-scontro tra un gruppo di allievi di una scuola di scrittura e una signora di quarantasei anni che fa la prostituta da undici, in una ex casa chiusa nelle colline bolognesi. 

SE DIO VUOLE

Regia Edoardo Falcone. Con Marco Giallini, Alessandro Gassman, Laura Morante, Ilaria Spada, Edoardo Pesce. 87’, 01 Distr., Commedia.

Un famoso cardiochirurgo riceve un vero e proprio colpo quando il fìglio, studente di medicina, annuncia di volersi fare prete. A convincerlo sarebbe stato un prete molto intraprendente. 

UNO ANZI DUE

Regia  Francesco Pavolini. Con Maurizio Battista, Paola Tiziana Cruciani, Emanuele Propizio, Ninetto Davoli. 88’, Universal, Commedia.

Le tragicomiche disavventure di un commerciante romano, che la morte del padre, titolare del bar di famiglia, ha lasciato in mezzo a un mare di guai.

WHITE GOD SINFONIA PER HAGEN

Regia Kornel Mundruczo. Con Zsófia Psotta, Sandor Zsoter, Lili Horváth, Szabolcs. 119’, Bolero, Fanta-horror.

In seguito ad una nuova salatissima tassa sui meticci moltissimi cani vengono abbandonati,  incluso Hagen, il bastardino di una tredicenne. Il cane diventa il capo di un branco di randagi che decidono di organizzare una rivolta contro l’uomo. 

Scritto da Piero Cinelli
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