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Le uscite del 4 giugno

Anteprime, Attualità

03/06/2015

Chi ha detto che in estate non escono film? Sono tredici le pellicole in uscita in questo primo week end di giugno. Quattro titoli americani, un film di guerra, una storia sentimentale, un horror ed una commediola d’autore. Il primo è Fury, un war-movie diretto dall’ex marine David Ayer, che oltre al cast superlativo (tra cui uno strepitoso Brad Pitt) rilancia il racconto iperrealista dell’orrore della guerra trasportandola all’interno di un carro armato in una missione praticamente suicida.  Tratto dall'omonimo bestseller di Nicholas Sparks interpretato da Britt Robertson e Scott Eastwood, figlio di Clint, La risposta è nelle stelle cavalca destini e sentimenti di varie persone intrecciando due storie d’amore tra due coppie di diverse generazioni. Horror garantito nel terzo capitolo della saga Insidious, prequel dei precedenti episodi, che svela la terrificante storia della famiglia. Esce infine dopo otto anni il travagliato Accidental Love di David O Russell (che si nasconde con lo pseudonimo di Stephen Greene), una pellicola rimessa sommariamente in piedi dopo il fallimento del finanziatore David Bergetsin della Capitol Films, e che sicuramente non verrà ricordata tra le opere migliori del regista di Il lato positivo ed American Hustle. E’ britannico al 100%, nonostante la francesissima storia, Le regole del Caos, di Alan Brickmann, girato in Inghilterra con attori britannici racconta una curiosa vicenda sentimentale e professionale ambientata all’ombra della reggia di Versailles (e del Re Sole), dove Kate Winslet e Matthias Schoenaerts si sfidano sul significato di giardino e di nobiltà. 

Quattro le pellicole italiane. Due affrontano situazioni drammatiche legate al nostro presente, una commedia pulp, dalla curiosa storia produttiva ed infine riesce in programmazione ordinaria un documentario su Fabrizio De Andrè. Già dal titolo che rimanda alla canzone di Fabrizio De André dedicata a Pier Paolo Pasolini, Una storia sbagliata rivendica la propria differenza di intendere i film di impegno civile, nel viaggio di una donna in Iraq a seguito di una missione umanitaria, dove scoprirà che l’impegno civile è una durissima conquista interiore. In Fuorigioco Toni Garrani presta il volto alla metamorfosi depressiva di un uomo che si ritrova improvvisamente disoccupato e non riesce a dare un senso alla propria vita. Merita attenzione se non altro per la vicenda produttiva la black comedy Fuori dal Coro dell’aspirante regista diventato cuoco per necessità Sergio Misuraca che dopo vari anni nelle cucine di famosi ristoranti americani tra cui l’Ago di Robert De Niro, è riuscito a realizzare il film per cui era partito per gli Stati Uniti. Fuori dal Coro racconta la storia di un giovane siciliano disoccupato che con il miraggio di un lavoro accetta di portare a Roma una busta misteriosa. Infine riesce a grande richiesta il documentario sul grande Fabrizio De Andrè, il più grande cantatutore italiano. 

Sul fronte del cinema d’autore un delicato e intenso film brasiliano, premiato al Sundance ed a Berlino. E’ arrivata mia figlia, una commedia interpretata dalla grandissima Regina Casé, racconta come l’arrivo della figlia della governante metta in risalto le rigide e codificate differenze sociali nell’ambiente domestico di una famiglia moderna di San Paolo. Sempre sul fronte del cinema d’autore Peter Greenaway con Eisentstein in Messico ricostruice, tra biografia e finzione, gli ultimi dieci giorni che il grande regista russo trascorse nella cittadina messicana di Guanajuato, nel 1931, prima della lavorazione del monumentale Que Viva Mexico! che segnarono la scoperta della propria sessualità. Infine due documentari. Sei vie per Santiago racconta il percorso del Cammino di Santiago fatto da un gruppo eterogeneo di persone: un vedovo, un prete, una madre single con un bambino di tre anni, una giovane atleta, un uomo in crisi ed infine Cinema Komunisto riporta alla luce come un pezzo archeologico  i fotogrammi originali di archivio  della ex Jugoslavia e del regime comunista di Tito, in un documentario sul cinema jugoslavo dell’epoca.

ACCIDENTAL LOVE

Regia David O. Russell, Con Jake Gyllenhaal, Jessica Biel. 96’, Barter, Commedia. 

Alla vigilia delle nozze una cameriera si ritrova ad avere un chiodo infilato nella testa e non può farselo togliere perché non ha l’assicurazione. Il fidanzato la lascia e la ragazza usa mezzi molto convincenti per far perorare la propria causa ad un giovane parlamentare.

CINEMA KOMUNISTO

Regia Mila Turajlic. 100’, Cineclub, Documentario.

Un documentario sul cinema jugoslavo di regime all’epoca di Tito. 

E’ ARRIVATA MIA FIGLIA

Regia  Anna Muylaert. Con Regina Case, Michel Joelsas, Camila Márdila, Karine Teles. 114’, Bim, Drammatico.

L’arrivo improvviso della figlia della governante sconvolge le rigide barriere di classe all'interno di una casa altoborghese di San Paolo. 

EISENTSTEIN IN MESSICO

Regia Peter Greenaway. Con Elmer Bäck, Luis Alberti, Maya Zapata, Rasmus Slätis, Jakob Öhrman. 105’, Teodora, Biografico. 

I dieci giorni che sconvolsero la vita del cineasta russo Sergej Mikhailovich Eisenstein. 

FUORI DAL CORO

Regia  Sergio Misuraca. Con Dario Raimondi, Alessandro Schiavo, Alessio Barone, Ivan Franek, Aurora Quattrocchi. 95’, Microcinema, Commedia.

Con la velata promessa di un lavoro, un giovane siciliano neolaureato e disoccupato accetta di consegnare a Roma una busta misteriosa per conto di un fantomatico "Professore". 

FUORIGIOCO

Regia  Carlo Benso. Con Toni Garrani, Nicola Pistoia, Crescenza Guarnieri, Azzurra Rocchi. 87’, Stemo Distr., Drammatico.

Un manager d'azienda cinquantacinquenne viene licenziato da un giorno all’altro e non riesce a rassegnarsi alla perdita del proprio lavoro.

FURY

Regia  David Ayer. Con Brad Pitt, Shia LaBeouf, Logan Lerman, Michael Peña, Jon Bernthal. 134’, Lucky Red, Guerra. 

Germania aprile 1945. Alla vigilia della fine del conflitto un carro armato dell’esercito americano intraprende  una missione mortale dietro le linee nemiche. 

INSIDIOUS 3 L’INIZIO

Regia Leigh Whannell. Con Dermot Mulroney, Stefanie Scott, Angus Sampson, Leigh Whannell. 97’, Warner, Horror.

L’adolescente Quinn Brenner perseguitata da un’entità soprannaturale chiede aiuto alla medium Elise Rainier… 

LA RISPOSTA E’ NELLE STELLE

Regia  George Tillman jr. Con Britt Robertson, Scott Eastwood, Melissa Benoist, Jack Huston, Alan Alda. 139’, Fox, Sentimentale.

Una giovane coppia in crisi formata da un ex campione di rodeo ed una studentessa di arte, ritrova la carica dopo l’incontro con un vecchio signore. 

LE REGOLE DEL CAOS

Regia  Alan Rickman. Con Kate Winslet, Matthias Schoenaerts, Alan Rickman, Stanley Tucci. 112’, Eagle, Drammatico-Storico. 

Una paesaggista di umili origini viene scelta per realizzare uno dei giardini della reggia di Versailles. 

SEI VIE PER SANTIAGO

Regia  Lydia B. Smith. 84’, Cineama, Documentario.

Un documentario sul Camino di Santiago, il più antico e celebre percorso a carattere religioso. 

UNA STORIA SBAGLIATA

Regia Gianluca Maria Tavarelli. Con Isabella Ragonese, Mehdi Dehbi, Francesco Scianna, Stefania Orsola Garello. 109’, Palomar, Drammatico.

Dopo la perdita del marito, militare in Iraq, una donna si unisce ad una missione umanitaria in Iraq dove scopre un mondo e una realtà ben diversa da quella che immaginava.

FABER IN SARDEGNA & L’ULTIMO CONCERTO DI FABRIZIO DE ANDRE’ 

Regia Gianfranco Cabiddu. Con Dori Ghezzi, Fabrizio De Andrè, Renzo Piano, Cristiano De André. 119’, Microcinema, Documentario. 

Dopo il grande successo ottenuto nei soli due giorni in sala, torna in programmazione ordinaria il doppio documentario che intreccia l’ultimo concerto del grande cantautore con il suo rapporto con l’amata Sardegna.

Scritto da Piero Cinelli
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