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Le Primissime della settimana, tra blockbuster, film d’autore, grande musica e animazione

Attualità

18/11/2013


Blockbuster, film d'autore, grande musica e animazione, questi gli ingredienti delle anteprime della settimana. Non possiamo che cominciare da 'Thor: The Dark World', dalla Marvel ancora un'avventura del Dio Thor, interpretato da Chris Hemsworth, che così ci ha raccontato la sua trasformazione: "Un costume è uno strumento che un attore usa per arrivare da qualche parte: nel mio caso mi guidava verso il mondo di thor e verso lo spirito del fumetto. Certo, essere circondati da persone vestite in maniera normale è un po strano, ma certamente, sentirsi avvolti dallarmatura di Thor è molto utile per arrivare al cuore del personaggio".
Dal premio Oscar Jonathan Demme arriva Enzo Avitabile Music Life, una storia tutta italiana che parla al mondo grazie alla worldwide music di un musicista poliedrico e talentoso come Enzo Avitabile. Il film racconta la sua 'vita-musica che il musicista ci racconta cosi': "Mi sono sentito gratificato dal poter portare sullo schermo molte cose della mia vita musica, del mio pensiero musica, che difficilmente avrei potuto tirare fuori da solo. La cosa più bella e' che io ho girato il film, ma non mi sono accorto di quello che facevamo, io ero semplicemente me stesso, con la mia musica, i miei pensieri, la magia l'ha creata Jonatan".
Arriva nei cinema italiani il nuovo film dell’iraniano Asghar Farhadi, già regista del film Premio Oscar Una separazione. 'Il passato', in Concorso alla 66^ edizione del Festival di Cannes dove ha ricevuto un premio per la migliore attrice andato alla protagonista Bérénice Béjo (The Artist), e' girato a Parigi: "Quando si vuole fare un film che tratta del passato, bisogna iscriverlo in una città come Parigi che respira il passato - spiega il regista - . Ho lavorato allo stesso modo in Francia e in Iran. Li' il cinema è una congiunzione di creatività individuali, a Parigi la creatività è più collettiva, diventa industria".
Reduce dal successo di critica e pubblico al Festival d Venezia il bel film di animazione Larte della felicità, di Alessandro Rak. Si tratta di un film che scandaglia in profondità, tra misticismo, filosofia e passione, in una Napoli inconsueta. Il tramite e' una affascinante tecnica d'animazione, che il regista difende da ogni errata classificazione: "L'idea che l'animazione sia un prodotto destinato esclusivamente ad un pubblico di giovani e giovanissimi e' un'idea tutta italiana - sottolinea Rak - e io la combatto da tempo. Questa produzione lo dimostra, si tratta infatti di un film dotato di molti livelli di lettura, che la rendono adatta a molti tipi di pubblico, ammesso che esista un 'tipo' di pubblico..." .

Scritto da Titta Digironimo
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