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Le ‘primissime’ della settimana da non perdere…

Anteprime, Attualità

20/01/2014

Grandi pellicole tutte molto diverse tra loro, quelle alte tra le primissime da non perdere in questo fine gennaio. Alla voce commedia troviamo Last Vegas, firmato Jon Turteltaub. Si tratta di una commedia a tratti esilarante su una 'zingarata' in salsa americana che vede protagonisti Robert De Niro, Michael Douglas, Morgan Freeman e Kevin Kline. L'occasione e' ghiottissima per scoprire grazie a mr. Turteltaub, autore di pellicole come 'Quattro sotto zero' o 'National Treasure', come nasce questo progetto.
"Lo script - spiega - e' stato originariamente scritto 8 anni fa, venduto alla Cbs film perche' diventasse un film a bassissimo budget. Ad un certo punto e' arrivato sulla mia scrivania e me ne sono subito innamorato. Ho insistito tanto che alla fine lo abbiamo fatto..."
Un cast stellare, Douglas, De Niro, Freeman, Cline, ma scopriamo come il regista ci e' riuscito: "Non e' stato facile come puo' immaginare. Il primo ad essere coinvolto e' stato Michael Douglas, che aveva già letto la sceneggiatura. Quando ci siamo incontrati non è stato difficile averlo in squadra, era entusiasta del suo ruolo. Certo avere anche Bob ci ha permesso di sperare davvero di realizzare il film, di chiamare altri grandi attori, che dovevano essere allo stesso livello dei primi due! Poi Morgan Freeman che ha detto siiiiiiii, anche perché il suo agente aveva contattato noi.. Kevin Cline e' stato il più difficile, lui dice sempre di no a tutti i ruoli, però dopo una chiacchierata (di cinque ore) a New York ha detto di si e a quel punto il film era fatto!
In odore di Oscar, tanto atteso dal suo protagonista assoluto, Leonardo Di Caprio, arriva in Italia 'The wolf of Wall Street' di Martin Scorsese, film che segna la quinta collaborazione tra Martin Scorsese e Leonardo Di Caprio e racconta la vera storia di Jordan Belfort, uno dei broker di maggior successo nella storia di Wall Street, che Di Caprio ha paragonato ad un Caligola dei giorni nostri. Capiamo perché: “Alla fine degli anni ottanta Wall Street non aveva regole, sembrava il selvaggio West” - spiega - e Jordan Belfort era uno di quei lupi che approfitta della mancanza di controlli per guadagnare una fortuna immensa. A mio avviso - precisa Di Caprio, che produce anche il film insieme a Scorsese - la storia incarna perfettamente quel periodo in cui le istituzioni finanziarie erano molto disattente”.
Arriva infine in sala solo il 27 e 28 gennaio grazie a Nexo digital 'Hannah Arendt', il film della regista tedesca Margarete Von Trotta che racconta la filosofa ebreo-tedesca, inviata dal New Yorker in Israele per seguire il processo ad Adolf Eichmann
Da quell'esperienza la Arendt prenderà spunto per scrivere 'La banalità del male', un testo fondamentale per il pensiero contemporaneo che procurerà una violenta reazione da parte del mondo culturale ed accademico. Di questo e di molto altro ci parla la regista di 'Anni di piombo' e 'Rosenstrasse'.
Il film della Von Trotta e' molto attuale, con una chiave che porta a riflettere sull'oggi: "Per noi di sinistra che non volevamo criticare il comunismo per niente lei è di rottura perché lei teorizzo' il totalitarismo nazista come affine al totalitarismo comunismo. Era inaccettabile. Poi con il tempo ho capito e molti hanno capito, che lei ha visto e capito certe cose molto prima degli altri. Oggi ci sono i media orientati, i giornali altrettanto orientati e quindi viene da pensare che se non si lasciano ragionare i cittadini con la propria testa il pericolo e' reale. Quindi in questo senso e' anche molto attuale per il vostro paese nel post berlusconismo".

Scritto da Titta Digironimo
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