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Le minirecensioni dei film in uscita

Attualità

12/09/2013

Come ti spaccio la famiglia Regia Rawson Marshall Thurber Con Jennifer Aniston, Emma Roberts, Jason Sudeikis, Ed Helms. 110', Warner, Commedia.

Altro che Moebius. Questo ritratto di famiglia (finta) in vacanza è più devastante di mille Moebius messi insieme. E fa anche ridere. Il presunto papà è uno spacciatore, la mamma è una spogliarellista, i figlioletti sono fumati (e ladruncoli). E la vacanza è un pretesto per trasportare, dietro la facciata della famiglia, un carico di droga (pesante).

Percy Jackson Regia Thor Freudenthal, Con Logan Lerman, Brandon T. Jackson, Alexandra Daddario, Levin Rambin. 106', 20th Century Fox, Fantasy-Avventura. 

Dopo un primo capitolo in cui il nostro eroe doveva soprattutto capire chi era, adesso il giovane semidio di Manhattan, metà Harry Potter e metà Achille, cavalca speditamente la mitologia lanciandosi senza indugio nella ricerca del Vello d'oro, attraverso il Mare, naturalmente in tempesta, dei Mostri. Forse troppa carne al fuoco, ma l'avventura è godibile.

L'Arbitro Regia Paolo Zucca. Con Stefano Accorsi, Geppi Cucciari, Francesco Pannofino, Alessio Di Clemente. 90', Lucky Red, Commedia.  

“Una delle strade percorse nella mia ricerca estetica è quella della commistione dei toni e dei generi cinematografici." In effetti quello che si vede è un mix di generi e umori, dalla storia d'amore al western, al melodramma, il tutto in un b/n smagliante, e con personaggi esagerati che sembrano usciti da un film di Ciprì. 

R.I.P.D.  Poliziotti dell'Aldilà Regia Robert Schwentke Con Jeff Bridges, Ryan Reynolds, Kevin Bacon, Mary-Louise Parker. 96', Universal, Action-Comedy. 

Scordatevi Men in Black. E scordatevi Ghostbusters. R.I.P.D. non regge il confronto. Sebbene sul piano tecnico sia straordinario, vedi la sequenza iniziale, le scene d'azione, le metamorfosi 'mostruose' etc., la storia dei due poliziotti che fanno la spola tra aldilà e aldiquà,  per beccare quelli che sono sfuggiti alla giustizia eterna, è troppo arzigigolata, anche se alcune trovate sono  veramente divertenti.

Il potere dei soldi  Regia Robert Luketic. Con Harrison Ford, Gary Oldman, Liam Hemsworth, Amber Heard.  115', Moviemax, Thriller.

Forse era meglio il titolo originale Paranoia di quello italiano, perché in realtà questo prevedibile thriller finanziario, dove i soldi sono ovviamente il motore della storia, con due miliardari in feroce competizione tra loro, ed un geek che si mette in mezzo sperando di fare la propria fortuna, trova il suo fascino nella narrazione di una società tecnologica dove le identità sono sempre più incerte e dove i dati personali sono ostaggio delle imprese e dei socila, e dove migliaia di telecamere spiano gli angoli delle strade.

Una fragile armonia Regia Yaron Zilberman. Con Catherine Keener, Christopher Walken, Philip Seymour Hoffman, Mark Ivanir. 105', Good Films, Drammatico

La musica ed in particolare la musica classica richiede una disciplina ferrea, soprattutto se praticata insieme ad altri suonatori. Perché l'armonia si raggiunge soltanto nell'equilibrio di tutti i componenti. E' questa la premessa di questo film, dove in un venticinquennale quartetto di archi esplodono risentimenti, gelosie e competizioni, quando uno di loro è costretto a ritirarsi per una grave malattia. Musica narrata, piuttosto che ascoltata, con un ottima prova di attori, ma a bassa intensità.

Via Castellana Bandiera  Regia Emma Dante, Con Alba Rohrwacher, Elena Cotta, Emma Dante, Renato Malfatti. 90', Cinecittà, Drammatico. 

Una sfida tra una Multipla ed una Punto, roba da far incazzare Marchionne. Perché le due Fiat guidate da due donne testarde, sono inchiodate una di fronte all'altra in mezzo alla strada. Nessuna delle due ha intenzione di fare marcia indietro per far passare l'altra, innescando oltre che un ingorgo, un duello surreale, che sconfina dal western al melodramma, con la partecipazione 'accorata' dei parenti e dei passanti. Cinema con le palle, che ribalta la tradizione cinematografica del cinema italiano femminile.

Mood Indigo La schiuma dei giorni Regia Michel Gondry. Con Romain Duris, Audrey Tatou, Omar Sy, Alain Chabat. 125', Koch Media, Drammatico.

Stupite, stupite, Michel Gondry è tornato. Un ragazzo incontra una ragazza, siamo a Parigi, ma forse nel paese delle meraviglie. I due si innamorano, ma la ragazza si ammala di una malattia floreale che la porterà alla morte,  Piccioni, topi, anguille, fiori che uccidono, case che si restringono. Il regista Michel Gondry insegue il romanzo di Boris Vian in una gara di visionarietà che lascia perplessi, oltre che indifferenti.

Scritto da Primissima
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