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Le 10 regole per far innamorare secondo Cristiano Bortone

Attualità, Conferenze stampa, Interviste, Personaggi

14/03/2012

1.CONOSCI LA TUA PREDA, 2. FATTI NOTARE!, 3. FALLE CONOSCERE UNA PARTE POETICA DI TE, 4. SII IRONICO E SENZA VERGOGNA,5. LA PRIMA SERATA DEVE ESSERE INDIMENTICABILE!!!,6. MAI CHIAMARE PER PRIMI DOPO LA PRIMA SERA,7. ELIMINA IL TUO AVVERSARIO,8. FATTI DESIDERARE,9. TORNA SEMPRE AL MASSIMO, 10. NON TI CONCEDERE AL 100%

Sono queste le regole del latin lover moderno, che Cristiano Bortone, regista al suo quinto lungometraggio per il cinema, porta in sala a partire da questo Venerdì per Key Films. Lo fa con la collaborazione dell’amico Fausto Brizzi e della caustica Valeria Di Napoli, nota come la blogger Pulsatilla.

10 regole per far innamorare, commedia dal taglio adolescenziale punta tutto sul volto di un piccolo fenomeno del web, Guglielmo Scilla. Visto di recente in Matrimonio a Parigi, il ragazzo è salito agli onori della cronaca con lo pseudonimo di Willwoosh, nome del canale Youtube con il quale ha diffuso miriadi di video parodia, tra i quali spiccano quelli della saga di Twilight della quale si professa indefesso fan. “L’unica regola veramente importante è capire se una persona o un lavoro o un progetto per i quali ti stai impegnando, ti interessano veramente”, dice Scilla. Su di lui si sta investendo parecchio al punto che gli è stata affidata la stesura del romanzo omonimo ispirato al film, da poco nelle librerie.

Marco è uno studente universitario fuori sede, timido, impacciato, che piuttosto che concentrarsi negli studi decide di investire tutte le sue energie come insegnante part time in un asilo. Condivide un colorato e caotico appartamento con un gruppo di amici, che lo vedono cambiare improvvisamente quando si innamora di Stefania, una studentessa di letteratura francese all’apparenza irraggiungibile. Ad aiutarlo, quando i consigli degli amici non bastano più è il padre Renato, un tempo indefesso latin lover, secondo il quale l’amore non è questione di casualità e destino, ma una vera scienza esatta, fatta appunto di regole che non esita a snocciolare sulla lavagna della cucina del figlio. Incerto sull’esito ed insicuro come non mai, Marco inizia a mettere in pratica quello che il genitore gli consiglia, con inevitabili tragicomici risultati…

Come è nata l’idea del film? “i meccanismi dell’amore sono uno degli argomenti che appassionano di più, a tutte le età – spiega Bortone -perché l’amore è il sentimento che ci fa provare le emozioni più belle. Ci sono quantità di manuali sull’argomento, più o meno seri. Quando ho cominciato a scrivere la sceneggiatura volevo divertirmi e ho trovato la complicità del mio amico Fausto (Brizzi n.d.r.) e di Pulsatilla, nostra comune amica”.

E la scelta di un giovane come Guglielmo Scilla? “ Nel momento della caratterizzazione di Marco, l’ho immaginato da subito come goffo, appassionato, ma dall’indiscutibile talento comico – prosegue il regista – Così quando mi hanno sottoposto i video che produceva su Youtube mi sono incuriosito. Conoscendolo sono rimasto impressionato dalla versatilità e dalla sua intelligenza, le qualità che avevo pensato per il nostro protagonista”.

“Certo che non trovava nessuno, era difficile trovare uno sfigato – scherza Scilla - Poi mi ha visto. Ero teso, avevo dimenticato tutta la parte e cosi’ e’ venuto bene il provino, sembravo ancora piu’ sfigato di quanto gia’ sono!”

Gli fa eco di nuovo Bortone: “Col cast ho voluto prendermi certi rischi, volevo tirare fuori certe corde sconosciute di Vincenzo, ad esempio, da quelle note, da commediante, a quelle piu’ intime e sensibili”.

Salemme è infatti mattatore in questa pellicola, oltre che assoluto protagonista della commedia degli ultimi tempi. “Mì e’ piaciuta la contraddizione tra piacioneria e il voler ritrovare certi valori – spiega l’attore napoletano - Molti dei problemi del nostro mondo nascono dalle difficolta’ nei rapporti padri- figli, e lo dico anche se, purtroppo, non sono genitore”

“La scatola del web non ti protegge - si infervora Scilla riguardo la sua provenienza da Youtube - permette a chiunque di dirti qualsiasi cosa. Youtube non tradisce, Linus, editoria e cinema possono finire anche domani. Il libro nasce dopo il film, ci abbiamo pensato con Cristiano e con la Feltrinelli ed ho lavorato con Alessia Pelonzi, perché mi servivano tutti e due gli sguardi sull’amore”.

Cosa pensa un veterano come Salemme del fenomeno web? “Mi piace l'idea di questi giovani che emergono sfruttando la rete – risponde - non ho niente in contrario. Ce l'avessi avuta io questa fortuna. Questi, in un attimo, hanno un milione di fan. Ma sono felice che i nostri ragazzi possano vivere in un'epoca così veloce. Quello che è importante non è il contenitore, ma il contenuto. L'importante è non perdere la propria essenza!”.

Nel cast anche la giovane Enrica Pintore, Giulio Berruti e Pietro Masotto, Fatima Trotta, Piero Cardano, Giorgio Verduci, Furio Corsetti.

Nelle sale da Venerdì.

 

 

Scritto da Manuela Blonna
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