questo sito contribuisce all'audience diiVid.it
Caricamento pagina in corso...

L’Apprendista Stregone rilancia la magia di Fantasia

Attualità

17/08/2010

La stagione cinematografica riparte alla grande. Dopo l'uscita ferragostana di Sansone e di Splice, il 18 agosto arriva nei cinema italiani "L'apprendista stregone", un fanta-action targato Disney e prodotto da Jerry Bruckheimer. Il soggetto nasce da una costola del cartone Disney del 1940 Fantasia, un capolavoro nella storia dell' animazione, connubio perfetto tra cinema e musica. Uno degli episodi più celebri del film, "L'Apprendista Stregone" appunto,  rivive nel film live-action di John Turteltaub, interpretato da Nicolas Cage,  arricchito da nuove avventure, incantesimi, amori e gelosie, e soprattutto effetti speciali.

E' la storia di due maghi, una volta amici, e adesso acerrimi rivali per l'amore di una donna. Una strega naturalmente. Una lotta la loro che si perde nella notte dei tempi, visto che entrambi gli stregoni hanno avuto come maestro nientemeno che Merlino. Ed è proprio la reincarnazione di quest'ultimo, un giovane studente 'secchione' di New York,  che da l'avvio alla storia.

Balthazar Blake (Nicolas Cage) e Maxim Horvath (Alfred Molina) sono i due potenti stregoni che si contendono le forze del bene e del male sui cieli di Manhattan. E la strega Monica Bellucci è la causa della loro guerra secolare. L'attrice aveva già interpretato il ruolo della strega cattiva ne "I fratelli Grimm" di Terry Gilliam, questa volta, invece è la maga Veronica intrappolata da anni in una bambola-matriosca in cui sono rinchiusi anche alcuni stregoni cattivissimi e superpotenti. Per liberarla, e nello stesso tempo non liberare gli altri stregoni che potrebbero distruggere la città di Manhattan, Balthazar deve trovare un apprendista stregone che combatta al suo fianco. Dave (Jay Baruchel) è il ragazzo che fa al caso suo. Studente secchione di fisica, timido e innamorato, dovrà prendere lezioni di magia per combattere il perfido Maxim Horvath (Molina), lo stregone rifiutato dalla bella Veronica che per vendetta vuole scatenare su Manhattan le forze del male.

Non manca, ovviamente, la scena delle scope, molto simile ovviamente sia come impostazione scenica che come partitura musicale al film originale che vedeva Topolino come protagonista e con commento musicale di Paul Dukas (ispirata a sua volta all'omonima ballata composta da Wolfgang Goethe).

Riuscirà il giovane apprendista a superare le prove che Balthazar gli metterà di fronte, dimostrando di essere l'autentico erede di Merlino e soprattutto a conquistare il cuore della ragazza che ama?  

 

Scritto da Piero Cinelli
VOTO
 

NOTIZIE CORRELATE

LA PROSSIMA SETTIMANA